La musica jazz del grande Piero Angela è arrivata in un podcast su Radio Rai: l’emozione del figlio Alberto sui social.

C’è grande musica su Radio Rai. Dal 22 dicembre diventa disponibile per tutti gli amanti del jazz la musica registrata dall’indimenticabile Piero Angela, divulgatore, conduttore televisivo ma anche musicista di talento dal gusto raffinato. Scomparso lo scorso 13 agosto, Piero ha lasciato in eredità tantissima musica, registrata sia in giovane età che in anni più recenti, a testimonianza di una passione mai sopita. E tutta questa musica è adesso fruibile da chiunque abbia voglia di goderne, come annunciato dal figlio Alberto, che non ha nascosto sui social la sua emozione.

La musica di Piero Angela su Radio Rai

In una data non casuale, il 22 dicembre 2022, in quello che sarebbe stato il suo compleanno, la Rai ha scelto di fare un grande regalo a tutti i suoi fan e ai cultori della buona musica, pubblicando le registrazioni del jazz di Piero Angela. Il tutto nel podcast Piero Angela concerto Jazz, in cui è presente tutto ciò che il grande conduttore ha registrato sin dagli anni Cinquanta.

Piero Angela
Piero Angela

L’annuncio è stato dato dal figlio Alberto, che su Twitter ha scritto: “As Time Goes By mi ha emozionato molto perché so quanto mio padre lo amasse. Buon ascolto!“. Parole cariche di significato, così come quelle della Rai che, nel presentare il nuovo omaggio al grande presentatore, ha sottolineato come la sua passione e il suo talento per la musica non fosse un aspetto secondario nella sua multiforme attitudine: “Nelle sue improvvisazioni alla tastiera la razionalità scientifica che gli era propria si armonizza perfettamente con una raffinata, acuta fantasia“.

Tre brani inediti del divulgatore ‘ribelle’

All’interno delle registrazioni, che vanno dal 1953 al 2010, sono stati inseriti nel podcast anche tre brani registrati dal presentatore nel luglio 2022, a pochi giorni dalla scomparsa. Un ennesimo dono della Rai per tutti i suoi fan e per chi lo ha apprezzato fino in fondo.

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Un regalo unico, una chicca da intenditori, che è servito a fare luce su uno dei personaggi più influenti della storia della tv italiana, un divulgatore che qualche tempo fa è stato definito ‘ribelle’ dall’autore di un graffito su un treno.

E proprio ispirato da questo graffito, lo stesso Alberto ha voluto lasciarsi andare a una bella riflessione su Instagram in quello che sarebbe stato il suo 94esimo compleanno: “Il messaggio che ci arriva è che si è ribelli perché si pensa e si ragiona con la propria testa, utilizzando la razionalità del pensiero scientifico. La voglia di ribellione, si sa, è un sentimento molto forte tra i ragazzi. Mi ha colpito che l’autore dell’opera, probabilmente un giovanissimo, abbia considerato ribelle un novantenne“.

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strillo

ultimo aggiornamento: 22-12-2022


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