Il duro attacco di Inoki ai Club Dogo: “Pensate solo ai soldi”

Il duro attacco di Inoki ai Club Dogo: “Pensate solo ai soldi”

Il rapper bolognese Inoki critica aspramente il gruppo per la mancanza di impegno politico nel loro ultimo album.

E’ stato un attacco diretto al mondo del rap, ma in particolare contro i Club Dogo che, secondo il bolognese Inoki, non avrebbero preso nessuna posizione su quanto stia accadendo nel mondo. Le dure parole del rapper sono esplose su una serie di stories su Instagram, successivamente eliminate dallo stesso.

Inoki: “Pensate solo ai soldi”

Nelle sue Instagram stories, Inoki ha lanciato una critica mordace ai Club Dogo, accusandoli di pensare solo ai soldi, “solo a fatturare”, e non alla cultura. Secondo il rapper, il gruppo milanese ha utilizzato il claim “Club Dogo is for the people” per il lancio del loro ultimo album, senza però prendere una posizione politica nel disco.

“Non avete detto una parola per Gaza, e non dite che siete per la strada. I bambini muoiono e voi c’avete dei figli”, chiosa l’artista sui social, improvvisando poi un freestyle che dice: “Club Dogo è per la gente? Veramente?”.

Cosa dicono i Club Dogo?

Inoki ha sottolineato come, secondo lui, il gruppo non abbia fatto nulla per la cultura hip hop, invitandoli a prendere una posizione. Nonostante le sue dure parole, tuttavia, ha ammesso di rispettare Jake La Furia e Don Joe, ma non Guè Pequeno, perché vive in Svizzera.

Alle accuse di Inoki, il gruppo pare non abbia reagito in nessun modo. Ha solo visualizzato le stories su Instagram del rapper, e questo sarebbe bastato per renderlo soddisfatto. Subito dopo essersi assicurato che le sue parole fossero arrivate ai Club Dogo, infatti, il cantante ha deciso di eliminare le sue storie, affermando di non voler fomentare altro odio né cercare hype o promo.

“Vedere che in una città e in un paese completamente allo sbando i rapper di punta invece di insegnare qualcosa tramite il rap spingano cocaina e criminalità è una cosa che non sopporto più. Specialmente dopo i 40 anni“, ha concluso Inoki.

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