Anche il mondo della musica piange Franco Zeffirelli

Franco Zeffirelli è morto: l’Italia dell’arte dice addio a uno dei registi più apprezzati nel mondo. Ecco il suo contributo al mondo della musica.

Il mondo intero, e non solo quello dell’arte, piange la morte di Franco Zeffirelli, uno dei registi italiani più importanti di sempre. Regista, certo, ma appartenente non solo al mondo del cinema. Il suo contributo a quello della musica, e in particolare dell’opera, è stato fondamentale.

Ripercorriamo insieme brevemente le fasi salienti della sua lunghissima e pluripremiata carriera da regista teatrale, per offrire un doveroso tributo a uno dei protagonisti più affermati del mondo della nostra cultura.

Addio Franco Zeffirelli: morto uno dei maestri della regia dell’opera

Pur non essendo un musicista, Franco la musica ce l’aveva nel destino. Il suo cognome, scelto dalla madre era Zeffiretti, da una celebre aria dell’Idonemeo di Mozart (Zeffiretti lusinghieri) che la donna amava. L’impiegato dell’anagrafe però fece un errore, e gli attribuì il cognome con cui tutti noi l’abbiamo conosciuto.

Fiorentino di nascita, Zeffirelli mosse i primi passi come regista nel ruolo di assistente di un altro indimenticato maestro del nostro cinema, Luchino Visconti. Ma prima ancora di dedicarsi al cinema, si immerse con passione e talento nel mondo del teatro di prosa e soprattutto dell’opera lirica.

Di seguito Zeffiretti lusinghieri:

Franco Zeffirelli e l’opera

Citare tutti i suoi allestimenti, lavori che hanno marcato un segno indelebile nel mondo dell’opera, è praticamente impossibile. Basti pensare all’Otello diretto da Kleiber (con tanto di diretta televisiva), o all’Aida in versione minimale nel piccolo teatro di Busseto per il centenario verdiano.

Da qualcuno fu criticato per quell’attenzione maniacale al particolare e soprattutto per un certo gusto per il grandioso e lo spettacolare. Non a caso, venne coniato un termine per descrivere i suoi segni distintivi: le ‘zeffirellate’.

Tuttavia, la sua capacità di mettere sempre in mostra il bello, e soprattutto di riuscire a trarre il meglio dalla recitazione dei cantanti e a mantenere un grande rispetto per i compositori, rimarrà per sempre nella storia del teatro.

Maestro instancabile, aveva lavorato fino a questi ultimi giorni, nonostante la malattia che lo affliggeva, per mettere in piedi il suo ultimo allestimento per La Traviata, che inaugurerà l’Opera Festival all’Arena di Verona il 21 giugno.

Franco Zeffirelli
FONTE FOTO: https://www.facebook.com/fondazionefrancozeffirelli/

Zeffirelli, Liz Taylor e i Beatles

Nel corso della sua carriera, il Maestro aveva avuto modo di lavorare con alcuni esponenti importanti del mondo della musica, come l’indimenticabile Luciano Pavarotti.

Un incontro cui pensò ma che non riuscì a realizzare fu invece quello con i Beatles. Zeffirelli aveva pensato di portarli sul set del film Fratello Sole, Sorella Luna, incentrato sulla vita di San Francesco d’Assisi. I Fab Four avrebbero dovuto interpretare quattro fraticelli, ma dovettero declinare l’invito per i troppi impegni. Peccato.

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/fondazionefrancozeffirelli/

ultimo aggiornamento: 15-06-2019