FantaSanremo 2022: i consigli per formare squadre competitive nel fantagame più cool del periodo del Festival.

In principio era il fantacalcio. Il successo ha poi fatto nascere, anno dopo anno, numerosi fantagame. Un trend cui non si è potuto sottrarre il Festival di Sanremo. Da qualche anno a questa parte spopola in Italia il FantaSanremo, pronto a regalarci emozioni anche nel 2022. Un gioco semplice, anche cinico per certi versi, non adatto a chi non ama un certo humor, ma irresistibile per chi vuole competere con i propri amici, colleghi, parenti o anche solo sfidare se stesso. Se sai già di cosa si tratta e vuoi solo dei consigli per formare il tuo magic team, una squadra competitiva e in grado di arrivare in alto, sei nel posto giusto. Ecco alcune dritte per creare la tua squadra.

FantaSanremo 2022: creare squadre competitive

Il FantaSanremo è un fantagame basato su ciò che accade durante le cinque serate del Festival di Sanremo, dal primo all’ultimo minuto. Vengono premiati con bonus o con malus diversi fatti che possono succedere. Non solo i piazzamenti in classifica e i premi vinti, ma anche elementi di contorno alla performance, errori, gaffe, scivoloni, parolacce e così via.

Amadeus
Amadeus

Con il FantaSanremo può succedere di tutto, specialmente se anche i concorrenti in gara scelgono di partecipare al gioco. Basti pensare a Random, che nel 2021 ha gridato sul palco “fantasanremo” per poter conquistare, o far conquistare ai suoi fan, un numero importante di punti.

Per poter formare la propria squadra ci sono alcune indicazioni, piccoli suggerimenti, che vale la pena tenere a mente per ogni FantaSanremo. In primis, bisogna leggersi dettagliatamente il regolamento, soprattutto per quanto riguarda i bonus e i malus. Se è facile comprendere che per poter prendere punti importanti dai piazzamenti sarà utile scegliere concorrenti che potrebbero ambire alla vittoria finale, è altrettanto interessante notare che si potrebbe vincere in linea teorica anche senza avere un vincitore in squadra. Il FantaSanremo è infatti talmente ricco di bonus e malus da rendere tutti i concorrenti delle potenziali sorprese.

Irama
Irama

Tanto per fare qualche esempio, sappiamo già che il maestro Beppe Vessicchio dirigerà l’orchestra per Le Vibrazioni. E basta questo ad assegnare a chi prenderà il gruppo di Sarcina ben 25 punti bonus. Puntare sulla band potrebbe dunque rivelarsi un buon investimento, anche se quest’anno la formazione sembra avere meno chance di finire in alto in classifica.

Bisogna poi fare molto caso anche ai malus. Alcuni cantanti potrebbero infatti essere penalizzati da errori di terze parti. Ad esempio, c’è un malus previsto per l’errore nel nome del cantante da parte del presentatore. In questo caso, puntare su artisti dal nome troppo lungo o troppo originale (come Highsnob e Hu o Rkomi) potrebbe diventare un autogol. Stesso discorso per un titolo troppo lungo di una canzone, che potrebbe portare a incespicamenti o errori in fase di presentazione. E anche le scale possono diventare un fattore. Se un artista dovesse inciampare porterebbe infatti con sé un altro malus. Meglio in tal senso evitarae cantanti troppo avanti con l’età.

Iva Zanicchi
Iva Zanicchi

Insomma, di fattori da dover prendere in considerazione ce ne sono moltissimi, e per formare la squadra perfetta bisognerebbe studiare giorno e notte. Ma il FantaSanremo è divertente anche per questo: anche uno studio matto e disperatissimo potrebbe non servire per raggiungere risultati soddisfacenti. Meglio dunque affidarsi al caso e al cuore, puntando magari su quei cantanti per cui si fa davvero il tifo. Perché l’importante è partecipare, non vincere. Giusto?

FantaSanremo 2022: consigli

Veniamo adesso alle quotazioni dei venticinque concorrenti in gara, per poter capire su chi potrebbe valere la pena puntare e chi meno.

Partiamo dai favoriti per la vittoria finale, almeno per chi ha stilato le quotazioni. Parliamo di quegli artisti quotati più di 30 baudi. In questa fascia troviamo solo due nomi: Achille Lauro e Mahmood e Blanco. Nomi che, per diversi motivi, non possono non essere presi in considerazione. Lauro è infatti un personaggio istrionico, e anche solo con i cambi d’abito potrebbe portare diversi punti bonus. Mahmood e Blanco sono invece tra i favoriti assoluti per la vittoria finale, e se non vinceranno ci arriveranno di certo vicini. Sono inoltre giovani, potrebbero conoscere il fanta e aiutare i giocatori regalando qualche bonus volontariamente. Scartarli a priori potrebbe dunque essere un errore. A meno che non si voglia segure un’altra strategia.

Achille Lauro
Achille Lauro

Chi gioca ad altri fantagame sa bene infatti che nel comporre una squadra si possono scegliere due vie: o puntare su un team formato da uno o due big con al loro fianco ‘scommesse’, o comunque artisti poco quotati; oppure rinunciare agli artisti top per costruire una squadra più equilibrata e omogenea.

Propendendo per la seconda via, senza svenarsi per i due sopra, esistono una serie di soluzioni tra i 23 e i 29 baudi che potrebbero in effetti dare soddisfazioni come Lauro e Mahmood, se non anche di più: parliamo di personaggi del calibro di Elisa (papabile per tanti premi oltre la vittoria finale), Emma (per lei il bonus lacrima sul palco è quasi automatico), Irama, Michele Bravi e soprattutto Sangiovanni, artista amatissimo dal pubblico e molto giovane, quindi vicino al pubblico del fanta. Prendere uno o due di questi nomi porterebbe portare grande giovamento al proprio team.

Michele Bravi
Michele Bravi

C’è poi quella fascia medio-bassa, dai 19 ai 22 baudi. Artisti che che regaleranno certo qualche bonus, ma non si faranno mancare anche degli inevitabili malus: dall’eterno ragazzo Gianni Morandi a La Rappresentante di Lista. Ma è la fascia bassa, ‘economica’ in termini di budi, quella che senza dubbio regalerà le maggiori soddisfazioni. E facciamo attenzione, perché ci sono in questo numero gruppetto almeno due o tre artisti forse sottovalutati da chi fa le quotazioni. Come Dargen D’Amico, artista dallo spirito gioviale, probabilmente a sua volta fantagiocatore, e senza alcuna speranza di vittoria. Da lui ci si può aspettare di tutto, da un bonus da 100 punti a un malus da altrettanto ricco. Una scommessa intrigante.

C’è poi Rkomi, quotato solo 16 baudi, ma inserito dalla critica tra le possibili rivelazioni del Festival. D’altronde è reduce dal successo clamoroso dell’album Taxi Driver. Il suo unico vero neo? L’autotune. Infine, si potrebbe pensare di dare una chance a uno dei tre cantanti provenienti da Sanremo Giovani. Se Yuman è troppo bravo per poter regalare soddisfazioni fantasanremistiche, si potrebbe scegliere uno tra Matteo Romano, che dalla sua ha l’essere una star di TikTok, e poi Tananai, sfrontato e sfacciato, e soprattutto ‘pupillo’ di Fedez. Di seguito la sua Esagerata:

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Sanremo strillo

ultimo aggiornamento: 20-01-2022


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