È morto Gary Duncan, chitarrista dei Quicksilver Messanger Service: aveva 72 anni ed era considerato uno dei migliori chitarristi di San Francisco.

La musica rock perde un altro pezzo. È morto a 72 anni Gary Duncan dei Quicksilver Messanger Service. A dare conferma della sua dipartita è stato l’account di Professor Poster su Facebook. A portarlo via dovrebbe essere stato un attacco di cuore.

In attesa di ulteriori notizie resta il cordoglio per la perdita di un altro nome che ha contribuito negli anni Sessanta e Settanta a rendere indimenticabile la scena acid californiana.

È morto Gary Duncan

Gary Ray Grubb, questo il suo vero nome, nacque il 4 settembre 1946 e crebbe a Ceres, in California, e già nel 1965 entrò a far parte dei Brogues, un gruppo di Merced. Con questa band alcuni singoli divenuti dei classici del garage rock.

Ma a fare la sua fortuna fu il passaggio, con il batterista Grego Elmore, nei Quicksilver Messanger Service sul finire dello stesso 1965. Divenuti in pochi anni una delle band di punta della scena psichedelica di San Francisco, insieme a gruppi leggendari come i Jefferson Airplane e i Grateful Dead, ebbero l’onore di suonare anche allo storico Monterey Pop Festival del giugno ’67, uno dei palchi che consacrò un certo Jimi Hendrix.

Di seguito l’audio di Who Do You Love dei Quicksilver Messanger Service:

Chi era Gary Duncan dei Quicksilver Messanger Service

Trascinati dal talento di Duncan e John Cipollina, i Quicksilver mostrarono fin da subito di saper spaziare dalla musica country al rock acido più intenso e fuori da ogni logica.

Il loro album più importante, Happy Trials, era una commistione incredibile di country, psichedelia e qualche richiamo jazz. Col tempo furono in grado di modificare il proprio sound avvicinandosi al folk e, verso gli anni Settanta, anche al pop e al funky e ad atmosfere rhythm and blues.

Dopo lo scioglimento nella seconda metà degli anni Settanta, fu Duncan a riproporre la formazione per un’ultima volta negli anni Ottanta, dando vita a un paio d’album caduti rapidamente nel dimenticatoio. Fu il canto del cigno di una band entrata di diritto nella storia della musica americana.

Gary Duncan
FONTE FOTO: https://www.facebook.com/pg/Quicksilver-Messenger-Service-Band-239534509562825

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/pg/Quicksilver-Messenger-Service-Band


Miley Cyrus canta Back to Black a Glastonbury in memoria di Amy Winehouse

L’ultimo atto dei Kiss in Italia: la scaletta del concerto di Milano