Donald Trump critica la lineup musicale del Super Bowl 2026, ma Bad Bunny e i Green Day promettono esibizioni memorabili per celebrare la cultura e la storia del momento.
Il Super Bowl 2026 promette di essere un evento spettacolare, non solo per il suo impatto sportivo, ma anche per la lineup musicale che sta già facendo discutere. L’annuncio della partecipazione di Bad Bunny come headliner dell’Halftime Show e dei Green Day come protagonisti della cerimonia di apertura ha suscitato reazioni contrastanti, tra cui quella dell’ex presidente Donald Trump.
Durante una recente intervista nello Studio Ovale, Trump ha espresso apertamente il suo disappunto per la scelta degli artisti, definendola una decisione “terribile” e accusando la lineup di seminare odio. Nonostante la controversia, gli artisti coinvolti restano concentrati sulla loro performance, con Bad Bunny che promette di far ballare il mondo e i Green Day pronti a celebrare la lunga storia del Super Bowl.
Le dichiarazioni di Trump e la risposta dei Green Day
Donald Trump non ha mai nascosto il suo scetticismo nei confronti di alcuni artisti e la lineup del Super Bowl 2026 non fa eccezione. I Green Day, da tempo critici dell’ex presidente, sono stati al centro delle sue dichiarazioni. Trump ha affermato che la presenza della band è una “scelta terribile”, accusandoli di promuovere un messaggio di divisione.
Dal canto loro, i Green Day non hanno mai fatto mistero del loro dissenso verso l’amministrazione Trump. Già nel 2016, durante gli American Music Awards, avevano guidato cori di protesta contro di lui. Più recentemente, Billie Joe Armstrong ha usato il palco del concerto a Los Angeles per modificare i versi di American Idiot, denunciando l’agenda MAGA e promettendo sostegno ai migranti colpiti dalle politiche di Trump. I Green Day si preparano ora ad aprire il Super Bowl LX con una performance pre-partita, eseguendo i loro animi rock più iconici.

Bad Bunny: Un messaggio di orgoglio culturale
Parallelamente alle controversie, Bad Bunny, uno degli artisti più influenti del momento, ha espresso entusiasmo e onore per la sua partecipazione all’Halftime Show del Super Bowl 2026. In un trailer diffuso da Apple Music, Bad Bunny ha promesso che quando sarà sul palco, “il mondo ballerà”.
L’artista portoricano ha sottolineato che la sua performance va oltre se stesso, dedicandola a coloro che lo hanno preceduto e alla sua cultura. Bad Bunny ha dichiarato che la sua esibizione è per “la mia gente, la mia cultura e la nostra storia”, invitando tutti a condividere l’evento con orgoglio. Le sue parole risuonano come un messaggio di inclusione e celebrazione della diversità culturale.
Una lineup variegata per una celebrazione unica
Oltre a Bad Bunny e ai Green Day, il Super Bowl 2026 vedrà anche la partecipazione di altri artisti di rilievo. Charlie Puth canterà America the Beautiful, mentre Brandi Carlile e Coco Jones offriranno le loro interpretazioni di America the Beautiful e Lift Every Voice and Sing, rispettivamente.
Questa varietà di esibizioni promette di rendere l’evento una celebrazione unica, combinando elementi di diverse culture musicali. Sebbene Trump abbia dichiarato di non partecipare all’evento a causa della distanza, piuttosto che per la lineup, il Super Bowl 2026 si preannuncia comunque come un appuntamento imperdibile per milioni di fan in tutto il mondo, pronti a celebrare il connubio tra sport e musica.