Dolore per la morte di Chris Cornell: spunta l’ipotesi suicidio

Ipotesi suicidio dietro la tragica morte di Chris Cornell: il cantante dei Soundgarden e degli Audioslave si sarebbe impiccato nel bagno della propria camera da letto.

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Chris Cornell – È grande il dolore per l’improvvisa morte di Chris Cornell (Christopher John Boyle), cantante dei Soundgarden e degli Audioslave, una delle voci più belle della musica rock internazionale ma soprattutto icona e innovatore della musica grunge. Secondo fonti vicine al cantante, Cornell sarebbe stato trovato impiccato nel bagno della sua stanza d’albergo a Detroit dopo il suo ultimo concerto con i Soundgarden tenuto nella città di Michigan. Alcune fonti vicine alla famiglia hanno però fatto notare come il cantante non mostrasse alcun sintomo di una possibile depressione o inclinazione al suicidio, quindi non sarebbero ancora state ufficialmente escluse altre piste.

Venisse confermata l’ipotesi del suicidio, Chris Cornell andrebbe ad aggiungersi nella triste lista di star della musica che si sono tolte la vita, più o meno inaspettatamente, sicuramente con grande dolore per tutti. Prima di lui icone della musica come Kurt Cobain o il cantante degli Alice in Chains Layne Staley.