Coriandoli a Natale: il significato del brano dei Subsonica

Coriandoli a Natale e il primo singolo dell’album Terrestre live e varie altre disfunzioni pubblicato nel 2006 dalla band torinese.

Proprio come i coriandoli a Natale: il testo del brano dei Subsonica, gruppo musicale di rock elettronico nato a Torino nel 1996, è un tribuno a Gigi Restagno, autore della canzone insieme a Luca Ragagnin, scomparso nel 1997. Gigi era un musicista dalla grande esperienza, conosciuto da Max Casacci, produttore dei Subsonica, chitarrista e abile manipolatore di suoni, già negli anni ’80. La sua assenza – racconta nel suo significato la canzone – è stata una cosa talmente fuori dal comune per la band, proprio come la presenza dei coriandoli il 25 dicembre.

Coriandoli a Natale è stata pubblicata nel 2006 come primo singolo dell’album Terrestre live e varie altre disfunzioni, etichetta Virgin Records. Grande il successo ottenuto dal gruppo torinese in Italia: i Subsonica infatti contano sette album registrati in studio e 400.000 copie di dischi vendute. Numerosi inoltre i premi conquistati in carriera: un Amnesty Italia, un MTV Europe Music Award, un premio Italiano della Musica, un Italian Music Awards, un premio Grinzane Cavour, un TRL Award e una partecipazione al Festival di Sanremo.

Nacquero nel 1996 dall’unione di alcuni tra i più influenti artisti della scena musicale alternativa di Torino. Curiosa la storia che diede vita al nome della band: Samuel Umberto Romano, frontman del gruppo, ai tempi propose “Sonica”, come una canzone dei Marlene Kuntz, Casacci invece avrebbe preferito “Subacqueo”, come uno dei brani che aveva scritto negli anni precedenti per Africa Unite. Alla fine, la fidanzata di Max propose di unire i due termini: “Subsonica”.

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ultimo aggiornamento: 07-11-2016

Luca Rosia