Inizia The Voice è già non mancano i primi commenti. Sul palco come concorrente anche Chiara Iezzi con alle spalle un successo a Sanremo e tanta musica che ha fatto ballare almeno una generazione. Si divide la rete sulla sua partecipazione e su come sia avvenuta.

Chiara a The Voice lancia la sfida al mondo della musica o trae profitto per riemergere dall’anonimato? Una notizia che apre una finestra sul mondo dei dubbi e lascia spalancati i portoni alla realtà. Iniziamo con il dire che Paola & Chiara dopo il successo a Sanremo nel 1997 sono sprofondate in un limbo che ha avuto il suo apice in questi ultimi anni. Il mondo della musica è un mondo costruito da labirinti e mantenere l’apice del successo non è mai scontato. Le due sorelline hanno fatto ballare almeno una generazione di ragazzi per circa 15 anni. L’ultimo album risale al 2013 “Giungla“, disco autoprodotto e distribuito dalla loro stessa società. Un piccolo flop viste il numero di copie vendute. Qui inizia la loro separazione. Le due ragazze prendono strade diverse. Paola, da solista ottiene un leggero successo in più mentre Chiara si dedica alla religione ebraica e alla recitazione, uscendo di fatto dalle scene musicali. Ma oggi la novità assoluta. Stasera, Chiara a 42 anni sarà concorrente a The Voice!!! In un’intervista rilasciata a Vanity Fair, la Iezzi avrebbe deciso di rimettersi in gioco da “sottozero” e che i talent scout sono una realtà radicata, molto diversa da quelle lunghe code ai provini, demo, attese che lei stessa aveva fatto negli anni ’90. Chiara afferma che le è arrivata una proposta. Ed è a questo punto che iniziano a sorgere domande spontanee. Ma allora chi si auto propone con un provino classico come indicato nel sito del programma nei mesi precedenti è semplicemente un “pirla”? La rete si divide a favore o contro questa decisione. La maggioranza sostiene che Chiara Iezzi non abbia nulla da dimostrare e che non le mancherebbero gli agganci per riemergere da sola. Altri sostengono che tutto questo sia solo una strategia per far parlare del programma e permettere a Chiara di ottenere visibilità gratuita in televisione. Continuando così le domande sorgono spontanee. E allora, in caso di possibile eliminazione, chi avrà il coraggio di “buttar fuori” la Iezzi? J-Ax, suo coach, andrebbe di fronte a un dubbio amletico e rischiare un giudizio impopolare. Tutto sommato Chiara è una collega, una che ha fatto ballare i ragazzi per interi anni, una che ha avuto un successo, pur sempre in compagnia della sorella e iniziato 18 anni fa, in quel festival di Sanremo del ’97. Ripetiamo, un conto è mandare a casa uno sconosciuto, un conto è eliminare una collega. Dall’altra sponda c’è chi ha apprezzato il carattere di Chiara e il suo voler rimettersi in gioco ripartendo dalla “gavetta”. Una scelta non facile per Chiara soprattutto per aver il coraggio di tagliare di netto il cordone ombelicale che la lega, musicalmente parlando, sempre alla sorella Paola. Da sola inizia una nuova avventura dopo anni di riflessione e anonimato. La realtà parla così ed è anche vero che tanti cantanti nel momento in cui hanno rotto con il proprio gruppo, band, socio, chiamiamoli come meglio crediamo, non hanno avuto quella fortuna che desideravano. Non è facile scindere una qualcosa di ben delineato e assestato, non è facile essere solo Chiara e non più “Paola & Chiara”. Scelta di marketing o meno sul palco salirà lei e canterà lei e verrà giudicata lei, Chiara. Vogliamo essere e pensare positivo: se Chiara dovrà essere eliminata ebbene lo si faccia a cuor leggero. Marketing? L’operazione sarebbe a quel punto già conclusa.


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