X Factor 2019: le pagelle dei sette inediti

Le pagelle degli inediti di X Factor 2019, la tredicesima edizione del talent di Sky condotto da Alessandro Cattelan.

Nel corso del quinto Live Show di X Factor 13, edizione 2019 del talent di Sky, sono stati presentati i sette brani inediti dei concorrenti ancora in gara. Tra canzoni scritte di proprio pugno dagli interpreti a brani che portano la firma di star internazionali, ce n’è per (quasi) tutti i gusti.

Ecco le nostre pagelle sulle sette canzoni che accompagneranno da qui alla fine il viaggio dei protagonisti di X Factor.

X Factor 2019: le pagelle degli inediti

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Enfasi dei Sierra: 5

Pezzo scritto bene, specialmente nelle due strofe. L’alternanza tra autotune e voce clean funziona, così come la base musicale con bassi molto presenti. Il punto debole della canzone è però il ritornello: non incide come dovrebbe e risulta noioso e banale anche dopo il primo ascolto.

Cornflakes di Eugenio Campagna: 7

Altro brano che era già stato presentato prima del quinto Live Show, Cornflakes è il manifesto Itpop di Eugenio. Sarà forse un po’ anacronistico questo indie all’italiana, in un periodo in cui i big del genere non sono proprio sulla cresta dell’onda, ma il pezzo tutto sommato funziona, senza tante pretese e con immagini che s’imprimono con discreta facilità nella memoria.

A domani per sempre di Sofia Tornambene: 7

La giovane Kimono mostra di avere del potenziale con un brano semplice, sincero, basato su una melodia dolce ed essenziale e un testo a tratti intrigante, a tratti ingenuo. Quello che non convince del tutto, e non per sua colpa, è l’arrangiamento, specie in una seconda parte appesantita da beat ed effetti sonori che tolgono intimità ed emozione all’insieme. Peccato.

Elefante dei Booda: 6

Ritmo tribale e atmosfere esotiche per il pezzo dei Booda, che mettono in risalto la propria sezione percussiva, utilizzando sapientemente anche l’elettronica per creare un complesso sonoro molto trascinante. Bene i controcanti, meno la voce principale e il testo. Dai concorrenti probabilmente più talentuosi di quest’edizione ci si poteva aspettare altro…

Chasing Paper di Giordana Petralia: 5

Canzone scritta da Sia per la giovane concorrente del team di Sfera Ebbasta, avrebbe forse avuto bisogno della voce della cantautrice australiana per risultare maggiormente incisiva. Giordana ci prova, fornisce una buona performance ma non sembra propriamente nel mood di un pezzo che, comunque, nel complesso risulta piuttosto piatto.

Glum di Davide Rossi: 6

Brano pop leggero e allegro dal ritornello orecchiabile per il giovane Davide Rossi, che rimane imbottigliato in questa sua immagine di bravo ragazzo dalle potenzialità da crooner d’altri tempi. Forse per mettere in risalto il suo talento servirebbe osare di più.

Like I Could di Nicola Cavallaro: 5

Like I Could è un brano scritto da Tom Walker, stando a quanto riferito. Verrebbe da dire che il buon Tom le canzoni migliori se l’è tenute, giustamente, per sé. Atmosfera fittiziamente misteriosa e ritmi che ricordano l’estate per un pezzo pop elettronico che svilisce la voce potente e scura del buon Nicola. Considerando il potenziale, risulta l’inedito più deludente in assoluto.

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