X Factor 12: le pagelle degli otto brani inediti

X Factor 12: le pagelle degli otto brani inediti

I concorrenti di X Factor 12 hanno presentato i loro otto brani inediti. Ecco le nostre pagelle.

Nel corso del quinto Live show di X Factor 12 sono stati finalmente presentati gli inediti di questa edizione 2018 del celebre talent. Tra brani rap moderni e classiche ballate italiane, gli otto concorrenti arrivati fino a questo punto dello show hanno dato il meglio di sé per convincere giudici e pubblico, con risultati in alcuni casi entusiasmanti, in altri piuttosto deludenti. Scopriamo insieme quali sono le canzoni promosse e quali quelle rimandate: ecco le nostre pagelle!

X Factor 12, gli inediti: le pagelle

Come in ogni edizione di X Factor, a questo punto dello show sono arrivati (quasi) tutti i talenti più cristallini dello show. Il fattore X è però appannaggio di pochi, si sa, e nella puntata dedicata ai brani originali gli artisti non hanno potuto nascondersi dietro la bellezza di pezzi già famosi, rivelando quindi ciò che veramente possono dare al mondo della musica italiana oggi.

A pagare lo scotto del brano inedito è stata Renza Castelli, ma la cantautrice toscana non è stata l’unica a deludere nel corso della serata. Queste le nostre considerazioni sulle otto canzoni inedite: i promossi e i bocciati!

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/xfactoritalia/

Le pagelle degli inediti di X Factor 12: i promossi

Anastasio – La fine del mondo

Non è più una sorpresa ormai il giovane rapper napoletano. Anastasio è stato uno dei pochi a presentare un brano interamente scritto da lui. Una canzone che già si conosceva, avendola presentata anche in fase di Audition. Nonostante tutto l’effetto è stato lo stesso travolgente. Questo ragazzo ha già la maturità di chi sa cosa deve fare e come lo deve fare, oltre a due doni importanti: semplicità di scrittura e flow scorrevole.

Martina Attili – Cherofobia

Anche il brano della piccola Martina era già stato presentato alle Audition, seppur con un arrangiamento più semplice. Questa versione più radiofonica (e un po’ artefatta) continua a essere convincente. Molto convincente. Il discorso fatto per lei è simile a quello fatto per Anastasio: sa cosa fare e come farlo. La differenza, non da poco, è che ha solo 17 anni! Qui di talento ce n’è molto… Sarà importante non sprecarlo!

BowLand – Don’t Stop Me

Altra canzone scritta dagli stessi interpreti. E si sente. I BowLand hanno uno stile proprio, maturo, e che non deve assolutamente essere stravolto da mani poco avvezze a tali complesse sonorità. Vero è che questo inedito, rispetto alle canzoni fin qui presentate dal gruppo, strizza forse un po’ troppo l’occhio alle nostre radio. Ma è un difetto che può passare in secondo piano.

Naomi – Like the Rain (Unpredictable)

Buona prova per Naomi, che ha presentato l’interpretazione di un brano solo apparentemente semplice. La sua vocalità straordinaria può essere esaltata da canzoni del genere. Una ballata intensa e piuttosto retrò, che ha ricordato qualcosa della prima Adele. Nessun paragone, è ancora presto. Ma la strada sembra quella giusta. Anche se al soprano di Napoli servirebbe un pizzico di carisma e personalità in più.

Le pagelle degli inediti di X Factor 12: i bocciati

Renza Castelli – Cielo inglese

Renza rimane border line. Il suo brano, poco apprezzato dai giudici e dal pubblico, è per noi un buon lascito di questa edizione di X Factor, elegante e raffinato. Non conquisterà le radio, forse non lancerà nemmeno la carriera della cantante toscana, ma rimane comunque ben scritto e ben interpretato. E allora perché la bocciatura? Semplicemente perché Renza è una cantautrice già premiata in altri concorsi in passato. Perché quindi non presentare un proprio brano? Meglio perdere con dando tutto ciò che abbiamo, piuttosto che rimanere col dubbio di essere stati eliminati per ‘colpa’ di altri.

Luna – Los Angeles

Va bene, Los Angeles ha tutto per diventare un tormentone e conquistare le radio italiane. Ok, la produzione è buona, la scrittura interessante (Jake La Furia è Jake La Furia). D’accordo, quelle parole sembrano cucite addosso alla talentuosa Luna. Tuttavia, ci troviamo sempre di fronte a una hit da radio che ha ben poco di originale. Sa di già sentito. La speranza è che il talento di questa ragazza, che è grande, possa non venire fagocitato da un flusso di canzoni di cartapesta che non hanno il potenziale per comunicare qualcosa oltre i 6-12 mesi (e a un pubblico Under 35).

Leo Gassmann – Piume

Il testo scritto da Leo può anche funzionare, al di là di accettabili ingenuità. Il ritornello è orecchiabile, la ballata scorre abbastanza. Ma c’è un ‘però’ enorme che ci fa propendere per la bocciatura: siamo sicuri che sia questo il percorso verso cui deve confluire il talento di Leo? Una voce calda, profonda, sporca come la sua potrebbe essere sfruttata meglio. Molto meglio.

Sherol Dos Santos – Non ti avevo ma ti ho perso

La canzone ha alcuni momenti brillanti per quanto riguarda il testo. Il ritornello funziona, molto radiofonico nella sua semplicità. Ma qui siamo di fronte a un talento grezzo straordinario, una delle due-tre grandi voci di questa edizione. Con Sherol si potrebbe fare ben altro. Non gettiamola in pasto al mondo del pop più scialbo!

Di seguito il video de La fine del mondo, lo splendido brano di Anastasio: