Ultimo e Cesare Cremonini a pranzo insieme: i fan sognano un duetto

Ultimo e Cesare Cremonini a pranzo insieme: i fan sognano un duetto

Pranzo in musica per Ultimo e Cesare Cremonini: i due artisti hanno condiviso un momento di relax, e i fanno adesso iniziano a sperare.

Cesare Cremonini e Ultimo per la prima volta insieme… almeno a pranzo! Il cantautore bolognese e il giovane collega romano si sono immortalati negli ultimi giorni durante un momento di relax su una splendida terrazza di Roma. Un pranzo di lavoro o un incontro di amicizia? Nessuno dei due ha voluto sbottonarsi, ma è bastata una foto con poche parole per far accendere nel cuore dei fan il sogno e desiderio di poterli finalmente vedere insieme in una nuova canzone.

Ultimo a pranzo con Cesare Cremonini

Un motivo per festeggiare in effetti entrambi lo avevano, in fondo al cuore. Dal 1° aprile, con la fine dello stato d’emergenza, è arrivato il via libera del governo alla capienza al 100% dei concerti negli stadi. Questo vuol dire che i loro tour negli stadi, già programmati da due anni, potrebbero finalmente avere luogo in questa calda estate 2022.

Cesare Cremonini

Al di là di un brindisi scaccia-fantasmi, però, i due hanno fatto intuire anche un feeling che potrebbe andare oltre questo pranzo, magari arrivando fino a una canzone insieme. E poi, chissà, anche un tour alla Francesco De Gregori e Antonello Venditti? Forse è presto per poterlo anche solo immaginare, ma sognare non è un peccato.

Il pranzo di Cesare Cremonini e Ultimo tra ipocondria e alieni

Gin tonic e pranzo romano con Re Ce! Se non è finita abbracciami! Connessi“, ha scritto Ultimo sui social per festeggiare questo momento di relax. Gli ha risposto lo stesso canatautore felsineo: “Nic e io, Roma poetica. Gin tonic e ossigenazione. Battiti alti. Canzoni. Grazie Ultimo per il bel tempo insieme. Gli stadi finalmente ci aspettano (se non arrivano gli alieni!)“.

Nel corso del loro pranzo i due hanno anche scherzato su vari argomenti, ad esempio sull’ipocondria ‘storica’ di Ultimo. Con un saturimetro il giovane artista romano ha misurato l’ossigenazione del collega. Un momento di grande ilarità, sottolineato da queste parole dell’artista di La ragazza del futuro: “Quando io sono uscito con il primo album, Nic aveva tre anni. Ora lui ha 99 di ossigeno, io 97. Sono molto meno ossigenato di te, però possiamo stare tranquilli, no?“.

Di seguito il post del loro pranzo: