Nicki Minaj non ha plagiato Tracy Chapman: la cantante ha perso la causa intrapresa contro la femcee per il campionamento di Baby Can I Hold You.

Nicki Minaj non ha copiato Tracy Chapman. La causa intrapresa dalla cantante 56enne contro la femcee di origini trinidadiane non è andata a buon fine. Il tribunale ha infatti dato ragione alla rapper, che può godersi questo nuovo trionfo, arrivato in maniera indiretta.

Tracy Chapman: persa la causa contro Nicki Minaj

Ma facciamo un passo indietro per ricostruire la vicenda. Tutto è iniziato nel 2018, quando la Chapman aveva deciso di muovere causa alla Minaj per il campionamento del brano Baby Can I Hold You, una delle sue hit, nel pezzo Sorry della femcee. Un campionamento arrivato senza l’autorizzazione di Tracy.

Nicki Minaj
Nicki Minaj

Il brano in questione avrebbe dovuto essere inserito nell’album Queen, ma la Minaj decise all’ultimo secondo di tenerlo fuori proprio per evitare problemi relativi ai diritti. Ma questo non è bastato a placare le ire della Chapman, che ha deciso comunque di citarla in giudizio.

La sentenza contro Tracy Chapman

Va detto che, per la precisione, il campionamento utilizzato dalla Queen del rap americano non era riferito alla hit originale della cantante, bensì una rivisitazione incisa dalla cantante giamaicana Shelly Thunder. A portare alla sentenza contraria alle richieste di Tracy Chapman non è stato però questo particolare, bensì una motivazione di natura differente. Il giudice ha infatti affermato: “Se una sentenza abolisse queste pratiche comune limiterebbe la creatività e soffocherebbe l’innovazione nell’industria musicale“. Caso chiuso dunque: Nicki non ha violato la proprietà intellettuale di Tracy in maniera illegittima.

Questo l’audio di Sorry, il pezzo incriminato della Minaj:

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Nicki Minaj Tracy Chapman

ultimo aggiornamento: 17-09-2020


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