The Word, il miracolo di Officina Corale: un viaggio dalla parola al cuore

Officina Corale nel cuore di Roma: piace e convince The Word, uno studio sulla parola, un viaggio nel profondo dell’anima

Straordinaria. Ci sono forse poche altre parole per descrivere l’esperienza regalata da Officina Corale nella suggestiva basilica di Santo Stefano Rotondo, nel cuore di Roma, a pochi passi dal Colosseo. “Mi sarebbe sempre piaciuto suonare in questo posto, oggi fortunatamente ho la possibilità per farlo“, esordisce il Direttore Stefano Puri, e nei suoi occhi c’è quella gioia del sogno realizzato. Breve presentazione del concerto, poi il lungo silenzio del pubblico mentre il coro prima parla, poi recita, poi canta. Questo è The Word, uno studio della parola a partire dal suo semplice – e semplice non è – essere significante fino ad arrivare alla ripetizione quasi ossessiva di parole che invece traboccano di significato.

È un’esperienza che colpisce, come colpisce Knee Play 1 (Philip Glass), il primo brano che non deve necessariamente piacere (ascolto fortemente consigliato) ma deve scuotere, deve far muovere il primo passo verso la giusta direzione. Segue Etude 1 (L. Pierre), un brano dal testo privo di significato, formato da parole latine scelte dall’autore per articolare i suoni. L’Ave Maria di Jaakko Mäntyjärvi quasi ti illude di essere vicino alla comprensione del segreto nascosto dalle incredibili voci dei coristi, poi tra un Miserere  (P. Uusberg) e un Padre nostro (The Lord’s Prayer, J. Tavener) arrivi all’Agnus Dei (U. Sisask) e ti rendi conto di essere tornato al punto di partenza. Ti ritrovi a capire tutto quando riconosci la gioia (e la commozione) sulle note di Da Pacem Domine (S. Puri), un’esplosione di sentimenti che la viola di Eleonora Grasso aveva già messo a dura prova sin dall’inizio riempiendo l’aria di virtuosismi indirizzati dritti al cuore. Il Totus Tuus di Gòrecki è il colpo di grazia.

Anzi no. Perché poi arriva il bis, un invito al prossimo concerto che si terrà a fine maggio. Risuona nell’aria Only in sleep (E. Esenvalds), la voce di Federica Ercoli danza tra le righe dello spartito, quella del coro ti innamora. Cala il sipario.

Officina Corale

Direttore: Stefano Puri

SOPRANI
Ambra Marri
Cecilia Cellai

Claudia Di Cola
Elisa Andolfi
Federica Ercoli
Francesca Merlino
Giulia Casole
Giulia Trabucchi
Irene Salvaggio
Laura Bellini
Licia D’Auria
Lorenza Faruolo
Marilena Stella
Matilde Paris
Rosa Marasco

CONTRALTI
Anna Maria Carpenzano
Eleonora Nagali
Elisa Pieralice
Francesca Minutiello
Giorgia Gentile
Luisa Lagravinese
Laura Sansone
Paola Tringali
Rita Petrachi
Roberta Bacco
Valentina Ercoli
Valeria Galli

TENORI
Agostino Letardi
Andrea Faruolo
Bruno Gagliardo
Damiano Massaro
Fabio Muratori
Giancarlo De Gironimo
Gianluca Ascanio
Marco Civico

BASSI
Alessio Trillò
Andrea Bonchi
Gabriele Fornari
Gabriele Sabbagh
Giorgio Merolli
Giovanni Pascucci
Graziano Evangelisti
Luciano Poggi
Marco Metoldo

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ultimo aggiornamento: 27-03-2017