Taylor Swift, accuse di razzismo per il video di “Wildest Dreams”

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Il videoclip di “Wildest Dreams” di Taylor Swift contestato e accusato di essere a sfondo razzista.

Lo scorso 30 agosto, nel corso della serata degli Mtv Video Music Awards, si è aggiudicata tre premi, risultando l’artista che ha portato via più riconoscimenti. E proprio a Los Angeles Taylor Swift ha presentato il video del suo ultimo singolo, “Wildest dreams”, contenuto in “1989” (il brano che secondo le accuse dei fan di Lana del Rey sarebbe molto simile a “Without you”).
Ed è proprio il video che sta causando alla Swift qualche problema. La clip è ambientata in Africa, dove la cantante è protagonista insieme a Scott Eastwood. L’Africa è quella degli anni ’40 (l’artista interpreta una diva del cinema) ai tempi del colonialismo e la Swift, insieme al regista Joseph Kahn, è accusata di razzismo. Il motivo è l’assenza, nelle immagini, di sole tribù di bianchi e nessuna tribù nera.
A chi contesta in rete il video non è piaciuta questa versione distorta e completamente fuori dalla realtà della terra africana. Per rispondere alle polemiche il regista del video, Joseph Kahn, ha sottolineato come a produrre il video sia stata una donna di colore.

Questo il video di “Wildest Dreams” che non è piaciuto ad una fetta di critica:

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ultimo aggiornamento: 04-09-2015

Redazione Notizie Musica