Streaming musicale in netta crescita nel Regno Unito: e cala anche la pirateria

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In una sola settimana oltre 500 milioni di sessioni: il doppio rispetto allo stesso periodo del 2014.

Una notizia importante per i sostenitori dello Streaming musicale. Nel Regno Unito, infatti, in una settimana si è superata quota 500 milioni. Il dato è ancora più evidente se lo si confronta con lo stesso periodo di un anno fa: nella sessione terminata il 16 luglio scorso sono stati 505.849.000 gli utenti che hanno utilizzato il servizio, quasi il doppio rispetto alla stessa settimana del 2014.

Il brano più ascoltato? “Uptown Funk” di Mark Ronson e Bruno Mars, con un totale di 45 milioni di streaming. Se invece parliamo di artisti, quello più ascoltato è Ed Sheeran (170 milioni nei primi sei mesi di quest’anno.

Più streaming, più fruizione di questo tipo di servizio, meno pirateria: questo è un altro dato che deve far riflettere le etichette discografiche. Secondo uno studio del governo inglese, gestito dall’Intellectual Property Office un inglese su cinque scarica materiale illegalmente ma spende anche molto servendosi di servizi legali. L’indagine che ha preso in riferimento un campione di 5000 persone, ha mostrato che chi scarica musica illegalmente utilizza anche servizi a pagamento (Netfilx e Spotify) a differenza dei non pirati.

La conclusione dell’indagine è che i pirati inglesi sono anche clienti di servizi legali: questo non impedirà alle autorità di continuare a portare avanti l’idea di aumentare da 2 a 10 anni di reclusione la pena per chi si macchia di pirateria online.

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ultimo aggiornamento: 26-07-2015

Redazione Notizie Musica