Serata cover del Festival di Sanremo 2022: riascoltiamo le versioni originali delle canzoni interpretate durante la gara.

Il Festival di Sanremo 2022 è arrivato al penultimo atto, alla serata più particolare della kermesse: quella dedicata alle cover e, in parte, ai duetti. Sul palco, oltre ai venticinque artisti in gara, potremo ammirare tanti grandi cantanti, da Nek a Vinicio Capossela, da Sophie and the Giants a Loredana Bertè, senza dimenticare Arisa, Fiorella Mannoia e tutti gli altri. Una serie di nomi importantissimi chiamati a interpretare alcuni dei più grandi successi italiani e internazionali degli anni Sessanta, Settanta, Ottanta e Novanta. Per prepararci al meglio, riascoltiamo le versioni originali delle canzoni che questa sera ascolteremo rivisitate.

Paul McCartney
Paul McCartney

Sanremo 2022, serata cover: i brani originali

Le Vibrazioni con la band Sophie and the Giants interpreteranno un classico di Paul McCartney and the Wings, Live and Let Die, brano pubblicato la prima volta nel giugno 1973:

Ditonellapiaga e Donatella Rettore interpreteranno un grande classico del Festival di Sanremo, ma la scatenata Nessuno mi può giudicare, portata in gara da Caterina Caselli nel 1966:

Anche Michele Bravi non avrà ospite e canterà in solitudine un grandissimo brano di Lucio Battisti del 1972, la splendida Io vorrei… non vorrei… ma se vuoi:

Grande ospite invece per Massimo Ranieri, che ha chiamato con sé il cantautore di Sassuolo Nek per omaggiare l’indimenticabile Pino Daniele. La canzone scelta è Anna verrà, tratta da Mascalzone latino del 1989:

Classicone sanremese anche per Fabrizio Moro che canterà, da solo, Uomini soli dei Pooh, brano vincitore nel 1990:

Non sarà solo invece Rkomi, che si farà accompagnare da un grande gruppo italiano, i Calibro 35. In serbo per noi hanno un medley di Vasco Rossi, ma le canzoni non sono state svelate. Differente la scelta di Giovanni Truppi. L’artista napoletano interpreterà con Vinicio Capossela un brano enorme di Fabrizio De André, Nella mia ora di libertà, da Storia di un impiegato del 1973:

Più leggerina e danzereccia la scelta di Elisa, che si esibirià da sola sulle note di un altro grande classico, stavolta del 1983: What a Feelin’ di Irene Cara, dalla colonna sonora del film Flashdance:

Momento emozionante sarà regalato dal giovane Tananai, che si farà accompagnare da un’altra giovane artista, Rosa Chemical, per rendere omaggio alla grande Raffaella Carrà. I due interpreteranno A far l’amore comincia tu, successo del 1976:

Si tuffa invece sul grande soul/R&B la voce più blues del nostro pop, Noemi, che ha scelto di interpretare in solitaria un capolavoro come (You Make Me Feel Like) A Natural Woman del 1967 dell’indimenticabile Aretha Franklin:

Si farà accompagnare dall’amico Rocco Hunt la giovane spagnola Ana Mena, che regalerà un medley, con tutta probabilità, delle loro hit estive cantate insieme. Diversa la scelta di Iva Zanicchi, che canterà da sola per rendere omaggio a Milva. Il brano scelto è Canzone, presentato a Sanremo nel 1968:

Si affiderà a un medley anche Gianni Morandi, accompagnato dal dj Mousse T. Probabilmente verranno interpretati alcuni dei suoi grandi classici. Con Loredana Bertè, invece, Achille Lauro darà prova di sé sulle note di un successo straordinario del 1975, Sei bellissima:

Sarà solo sul palco anche Dargen D’Amico, che renderà omaggio a una grandissima voce italiana, Patty Pravo, e interpreterà il suo primo grande successo, La bambola del 1968:

E si torna negli anni Novanta con Emma Marrone, che sarà ancora accoppiata a Francesca Michielin, tornata per una sera nei panni di cantante. Il brano scelto è un omaggio a Britney Spears, …Baby One More Time, canzone di fine 1998:

Rimarranno soli anche Mahmood e Blanco, che rimarranno sul tema ballad, passando però a un classico degli anni Sessanta, Il cielo in una stanza del grandissimo Gino Paoli del 1960:

Matteo Romano, il giovane tiktoker che sta stupendo tutti, sarà invece accompagnato da una grandissima voce italiana, già vista nella seconda serata di Sanremo: Malika Ayane. La loro scelta è per un classico di Elton John, la splendida Your Song del 1970:

Altro giovane, altra grande artista. Con Yuman ci sarà la pianista jazz Rita Marcotulli. Insieme si tufferanno su uno standard, la mitica My Way di Frank Sinatra, capolavoro del 1968:

Cambiare (1997) del compianto Alex Baroni, mai troppo celebrato, è la scelta di Aka 7even, che si cimenterà in questa meravigliosa cover con l’accompagnamento di un’altra voce già ascoltata a Sanremo, Arisa:

Scelta decisamente più azzardata per Sangiovanni, che porterà ai giovani un grande brano di Pierangelo Bertoli, A muso duro, con l’aiuto dell’esperta Fiorella Mannoia:

Supergruppo sul palco di Sanremo per un grande classico, Be My Baby delle Ronettes (1963). La interpreteranno La Rappresentante di Lista con Cosmo, Margherita Vicario e Ginevra. Prepariamoci a ballare:

Non saranno soli nemmeno Highsnob e Hu, che si faranno accompagnare da Mr. Rain e ci emozioneranno sulle note di un altro classico già cantato a Sanremo, Mi sono innamorato di te di Luigi Tenco (1962):

Ancora Lucio Battisti, stavolta con una canzone coverizzata meno spesso in tv, Io vivrò (1968). A interpretarla saranno Giusy Ferreri e Andy dei Bluvertigo:

E ci sarà poi spazio per la sferzata rock di Gianluca Grignani, che accompagnerà Irama sul suo capolavoro del 1995, La mia storia tra le dita, presentato la prima volta proprio a Sanremo Giovani:

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Sanremo strillo

ultimo aggiornamento: 04-02-2022


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