Sanremo 2020: trionfa Diodato

Sanremo 2020: trionfa Diodato

Il racconto della finale del Festival di Sanremo 2020: ecco chi ha vinto la 70esima edizione della kermesse dedicata alla canzone italiana.

Ci siamo. Dopo quattro serate lunghissime e tremendamente kitsch, culminate nella clamorosa e patetica lite in diretta tra Morgan e Bugo, il Festival di Sanremo 2020 è giunto all’ultima serata.

Ecco il racconto di una finale tanto attesa e pronta a fare la storia della kermesse, al termine di un’edizione che rimarrà impressa nella memoria di molti, nel bene e nel male.

Sanremo 2020: la finale

Oggi il programma è, come di consueto, lunghissimo. Ma attenzione perché in conferenza stampa Amadeus ha dato la migliore delle notizie: le 23 canzoni in gara (dopo l’esclusione di Bugo e Morgan) non potranno essere presentate oltre l’1 di notte.

Questa la scaletta:

Michele Zarrillo, Elodie, Enrico Nigiotti, Irene Grandi, Alberto Urso, Diodato, Marco Masini, Piero Pelù, Achille Lauro, Pinguini Tattici Nucleari, Junior Cally, Tosca, Le Vibrazioni, Raphael Gualazzi, Francesco Gabbani, Rita Pavone, Anastasio, Riki, Giordana Angi, Paolo Jannacci, Elettra Lamborghini, Rancore.

Gli ospiti musicali attesi sul palco sono, oltre a Tiziano Ferro, i Gente de zona, e soprattutto Biagio Antonacci, che proporrà un medley dei suoi successi.

Spazio inoltre anche per il vincitore della categoria Nuove Proposte, Leo Gassmann.

Di seguito la scaletta delle canzoni che Ferro ci proporrà stasera:

Inizia la serata finale del 70esimo Festival di Sanremo. Sul palco c’è la banda dell’Arma dei Carabinieri. Sono infatti 100 anni che l’Arma è stata fondata. Come nei maggiori show americani, si parte con l’inno nazionale.

Come ieri, la prima azione ufficiale del festival è il riassunto della classifica generale dopo il voto della Sala Stampa:

1 – Diodato

2 – Francesco Gabbani

3 – Le Vibrazioni

4 – Pinguini Tattici Nucleari

5 – Piero Pelù

6 – Tosca

7 – Elodie

8 – Irene Grandi

9 – Rancore

10 – Anastasio

11 – Achille Lauro

12 – Raphael Gualazzi

13 – Levante

14 – Palo Jannacci

15 – Marco Masini

16 – Rita Pavone

17 – Michele Zarrillo

18 – Alberto Urso

19 – Giordana Angi

20 – Enrico Nigiotti

21 – Elettra Lamborghini

22 – Riki

23 – Junior Cally

Comincia quindi la gara. Rompe il ghiaccio Michele Zarrillo con Nell’estasi o nel fango. La seconda è invece Elodie, che si presenta con un abito nero lungo ed elegantissimo. La sua canzone è Andromeda, della premiata ditta Mahmood-Dardust.

Dopo queste prime due esibizioni, entra in scena Mara Venier. Accompagnato dalla padrona di Domenica In, Amadeus presenta il terzo artista della serata, Enrico Nigiotti. Con la sua fedele chitarra, canta per l’ultima volta Baciami adesso.

Nel suo primo monologo di stasera, Fiorello dà una notizia che sembra confermata dai volti in platea della dirigenza Rai: pare che abbiano già chiesto ad Amadeus di fare un Sanremo bis. E per concludere al meglio questo siparietto, Ama e Fiorello, ribattezzati gli Amarello, cantano Un mondo d’amore di Gianni Morandi.

Ricomincia la gara con Irene Grandi, anche lei stasera elegantissima. In un abito grigio canta la sua energica Finalmente io.

Terminata la performance della cantante fiorentina, torna sul palco la prima madrina di oggi, Diletta Leotta. Arriva quindi il momento di Alberto Urso, che canta Un sole ad est. Segue uno dei favoriti di questa sera: Diodato con Fai rumore. Grandi applausi per lui.

Il settimo in cantante a raggiungere il palco è Marco Masini, con Il confronto.

S’interrompe di nuovo la gara, per introdurre il vincitore della categoria Nuove Proposte di Sanremo, Leo Gassmann, che ripresenta la sua Vai bene così. Torna quindi sul palco Tiziano Ferro che, dopo un breve monologo, parte con la sua esibizione. Comincia con Alla mia età. Prima di salutare il Festival, ci propone un ultimo medley: Non me lo so spiegare, Ed ero contentissimo, Per dirti ciao.

Si riprende con la gara, e uno straordinario Piero Pelù si presenta sul palco con una giacca e a petto nudo per cantare la sua Gigante. Al termine dell’esibizione scende in platea e scippa la borsa a una signora.

Raggiunto da Francesca Sofia Novello, Amadeus introduce la nona artista di stasera, Levante, che canta la sua Tikibombom. Arriva quindi il momento dei Pinguini Tattici Nucleari (oggi in smoking) che presentano Ringo Starr. Il folle Riccardo Zanotti, frontman del gruppo, scende in platea e dà un bacetto alla Venier.

Arriva quindi il momento di Achille Lauro, che ancora una volta sconvolge con il suo look. La sua Me ne frego passa decisamente in secondo piano. Ecco la foto del suo ultimo abbigliamento di elisabettiana memoria:

Ultima esibizione anche per Junior Cally con No grazie. Ci si aspettava un colpo di teatro, con il ritorno della maschera, invece decide di farne ancora una volta a meno. Torna quindi sul palco Raphael Gualazzi con la sua allegra Carioca.

Senza sosta, si va avanti con un’elegantissima Tosca. La sua esibizione è sulle note di Ho amato tutto. E arriva quindi il momento dell’altro grande favorito di serata, Francesco Gabbani, con la sua Viceversa.

Dopo un break pubblicitario, si continua con Rita Pavone, che canta Niente (Resilienza 74). E poi ancora con Le Vibrazioni con Dov’è, accompagnati dalla superstar Peppe Vessicchio. Le ovazioni più grandi sono quelle riservate a lui, niente da fare per gli altri. Oggi Francesco Sarcina fa un passo indietro per dare più spazio a Mauro Iandolo, l’artista che canta con le mani.

Arriva poco dopo la mezzanotte il momento del grande ospite di stasera, Biagio Antonacci. Il cantautore di Rozzano presenta sull’Ariston il singolo Ti saprò aspettare. Ma il meglio è nel medley formato da Iris, Quanto tempo e ancora e Liberatemi.

https://twitter.com/Fiorello/status/1226282429197012994

La gara riprende con il diciottesimo artista di stasera, Anastasio, Rosso di rabbia (ma oggi in nero). Dalla grinta rabbiosa del rapper campano si passa alla melodia teen-friendly di un elegantissimo Riki, con Lo sappiamo entrambi. Elegante a modo suo è anche Giordana Angi, con un completo formato da una giacca priva di maniche. La sua canzone è Come mia madre.

Ventunesimo cantante di questa serata che si avvia al rush finale. Tocca a Paolo Jannacci con Voglio parlarti adesso. Dopo un breve break pubblicitario, arriva il momento di Elettra Lamborghini di blu vestita. Interpreta il suo brano Musica (e il resto scompare). L’ereditiera concede un twerking come si deve, accompagnata anche dal direttore d’orchestra. La serata si chiude con l’ultima performance, quella di Rancore con Eden.

In attesa della classifica fianle, Sabrina Salerno canta il suo classico Boys Boys Boys.

Ci siamo: è il momento di svelare la classifica dal 23esimo al quarto posto:

4 – Le Vibrazioni

5 – Piero Pelù

6 – Tosca

7 – Elodie

8 – Achille Lauro

9 – Irene Grandi

10 – Rancore

11 – Raphael Gualazzi

12 – Levante

13 – Anastasio

14 – Alberto Urso

15 – Marco Masini

16 – Paolo Jannacci

17 – Rita Pavone

18 – Michele Zarrillo

19 – Enrico Nigiotti

20 – Giordana Angi

21 – Elettra Lamborghini

22 – Junior Cally

23 – Riki

Si azzera il conteggio dei voti per decretare il vincitore del Festival di Sanremo tra questi tre artisti:

Nell’attesa di scoprire chi sarà il vincitore di Sanremo, Fiorello intrattiene il pubblico e omaggia il compianto Fred Bongusto cantando Amore fermati.

Arriva quindi il momento di Ivan Cottini, il ballerino con la sla. E poi del cast del film La mia banda suona il pop.

E finalmente si va con la proclamazione del vincitore. Al terzo posto si classificano i Pinguini Tattici Nucleari.

Ma prima di decretare il vincitore, altra pausa (l’ennesima, alle 2.10). Entra in scena Vittorio Grigolo. E poi ancora i Gente de zona in questa finale estenuante.

Ci siamo ci siamo. Arrivano i premi. Il Premio della Critica Mia Martini va a… Diodato. Il Premio della Sala Stampa Lucio Dalla va a… Diodato. Il Premio per il Miglior Testo va a Rancore con Eden. Il Premio Giancarlo Bigazzi per la Miglior Composizione Musicale va a Tosca con Ho amato tutto. Il premio Tim Music per il brano più ascoltato in streaming va a Francesco Gabbani con Viceversa.

E ora il premio più atteso. Il vincitore del 70esimo Festival di Sanremo è… Diodato! Questa la sua Fai rumore: