Rovazzi: sfogo dopo le polemiche e risposta a Salmo

Il successo di Rovazzi non lascia indifferenti: ci sono tante persone che lo insultano, alcuni colleghi lo attaccano, e lui risponde…

Rovazzi ha pubblicato un lungo video su Facebook in cui finalmente risponde alle tantissime critiche che continuano a piovergli addosso; da quando “Andiamo a comandare” è diventato un tormentone, non sono mancati gli haters che gli hanno dato del raccomandato. Di recente, a sollevare il polverone è stato invece Salmo, che lo ha accusato di aver copiato l’intro del suo video per “Tutto molto interessante”. La polemica è diventata virale sui media e Rovazzi ha colto l’occasione per un lungo sfogo sui social.

Possiamo scegliere

“Forse ci stiamo dimenticando di cosa stiamo parlando. Stiamo parlando di musica. Quella che a me piace ascoltare quando sono triste o felice per enfatizzare il momento. La musica è una cosa personale. Ognuno ha il suo genere, ognuno ha di fronte una scelta. Io da piccolo ascoltavo i Led Zeppelin, Frank Zappa, Elio e le storie tese. Poi ho iniziato ad ascoltare i Depeche Mode e mi sono innamorato della musica elettronica, un genere che mi piace tuttora. Internet non impone niente a nessuno, nel senso che tutti ci troviamo di fronte a delle scelte. Io vado a vedere le cose che mi interessano, non vado a vedere o commentare le cose che non mi piacciono. Se la trovo in home, non mi interessa e non ci clicco sopra!”

E ancora:

“Se ci fosse una regola per vendere milioni di dischi, saremmo tutti milionari! A me piace un sacco la musica che faccio, mi fa divertire, mi piace fare. Vendo dischi: bene, sono contento. Magari la prossima volta non avrò questa fortuna. Io ammiro le persone geniali. Il mio progetto non è semplice, ve lo faccio credere… ma con i miei amici ci perdo mesi e mesi dietro!!!

Non sono raccomandato

Quando ho fatto “Andiamo a comandare” nessuno ci credeva. Cercavo sponsor per fare un video un po’ più bello ma tutti mi chiudevano le porte in faccia. Gli unici che hanno creduto in me sono Fede e Ax, hanno avuto coraggio. Io li stimo un sacco. Loro hanno avuto anche altri artisti nella loro etichetta che non hanno venuto un disco. Io non ho imposto a nessuno a farmi la promo, nè sono andato in tv a chidere di esibirsi. La mia canzone piaceva. Può essere figlio di chi vuoi, puoi pagare quello vuoi… ma se la tua canzone fa cagare, farà cagare sempre e comunque”.

Rovazzi ha proseguito dichiarando che oggettivamente non sa cantare, ma che al momento servono persone con idee, non solo con tecnica.
Il giovane ha poi concluso con un messaggio rivolto a Salmo: gli ha fatto sapere che è caduto nel suo gioco, anche se ne è pentito, perché è nuovo nel settore e non se ne è reso conto.

Riguardo ai video “copiati”, Rovazzi ha detto che i video di Salmo non li guarda, non sono il suo genere; questa polemica, però, era tutta montata ad arte:

Era tutto becero marketing, lo hai detto anche tu. Io trovo di una bassezza incredibile farlo in questo modo. Ogni gioco ha le sue regole: il gioco dovrebbe divertire, non essere una guerra. Non siamo nel Bronx, parliamo di musica!

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ultimo aggiornamento: 09-12-2016

Caterina Saracino