Phil Rudd, nuovo arresto: l’ex AC/DC potrebbe subire un altro processo

Già condannato a otto mesi di domiciliari, l’ex AC/DC Phil Rudd è stato arrestato e domani dovrà presentarsi in tribunale.

Per Phil Rudd piove sul bagnato. Il batterista degli AC/DC, o meglio ex dopo le vicende giudiziarie, è stato arrestato a Tauranga, nella sua abitazione, la scorsa notte. Poco si sa sul motivo di tale arresto, che arriva ad una settimana dalla condanna di otto mesi ai domiciliari per possesso di stupefacenti e istigazione all’omicidio. Phil Rudd, condannato in Nuova Zelanda, rischiava fino a 7 anni per aver proposto ad una persona – che poi lo ha denunciato – di uccidere un ex impiegato. Nel corso della perquisizione del suo appartamento la polizia aveva poi trovato anche degli stupefacenti. Dopo mesi di processo e l’allontanamento dagli AC/DC (protagonisti pochi giorni fa ad Imola di un show indimenticabile) era arrivata la condanna. Ora un nuovo arresto: all’arrivo della polizia pare che Phil Rudd fosse in compagnia di alcune prostitute.
Il suo avvocato ha rilasciato una breve dichiarazione: “Tutto quello che posso dire, è che è stato arrestato e che dovrà presentarsi al tribunale di Tauranga lunedì 20 luglio alle 10″.

Continuano i guai dell’ex AC/DC, per il quale proprio il suo legale, dopo la condanna, aveva avanzato una richiesta di risarcimento dovuta alle perdite milionarie che sarebbero derivate dalla sua presenza con la band.

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ultimo aggiornamento: 19-07-2015