Paola Turci smentisce le voci sulla crisi coniugale: “Sciocchezze”

Paola Turci smentisce le voci sulla crisi coniugale: “Sciocchezze”

Paola Turci ha smentito le voci secondo cui il matrimonio con Francesca Pascale sarebbe in crisi: Dagospia ha replicato.

Negli ultimi giorni sono circolate voci molto insistenti circa una crisi coniugale tra la cantautrice Paola Turci e l’attivista ex compagna di Berlusconi Francesca Pascale. A lanciare l’indiscrezione è stato il sito d’informazione Dagospia che da sempre rivela in anticipo dettagli sulla vita privata dei personaggi famosi.

L’indiscrezione di Dagospia

Sul sito si legge: “Da almeno un anno l’entourage della coppia sussurra di crisi, scazzi, allontanamenti, litigi e ripicche, del tipo: a Belve, il fuori onda del “corteggiamento” della scugnizza alla Fagnani non sarebbe stato granché gradito dalla Turci. Viceversa, il video postato su Instagram da Paola alle prese con la ventenne attrice Valentina Dispari non ha fatto piacere alla Pascale“.

Pubblicamente, però, la coppia si è sempre mostrata unita: “Sei la meraviglia delle meraviglie” era stato il commento di Turci rivolto a Pascale in occasione di Belve, dove poi era stato registrato quel commento “Ma adesso ti posso corteggiare un po’?“.

Paola Turci

La smentita di Paola Turci e la replica di Dagospia

Paola Turci ha smentito queste indiscrezioni attraverso una secca dichiarazione riportata dal Corriere della Sera. “Io e Francesca preferiamo non commentare sciocchezze basate sul nulla.” – ha detto la cantautrice. Immediata la replica di Dagospia, secondo il quale la crisi sarebbe assolutamente reale.

Purtroppo per lei la smentita appartiene solo alla voce della Turci che, intenzionata a non far scendere il sipario sul teatrino coniugale, se la suona e se la canta.” – si legge in una nota.

Invece da parte del ‘marito’ Pascale non c’è per ora né conferma né smentita.” – prosegue – “Silenziosa e pesante ammissione che per l’ex compagna di Silvio Berlusconi il matrimonio arcobaleno con la cantante è arrivato ai titoli di coda, a un passo dalle carte bollate…

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