Lutto per i Cugini di Campagna: morto l’ex cantante del gruppo

Lutto per i Cugini di Campagna: morto l’ex cantante del gruppo

È morto Marco Occhetti, in arte Kim, ex cantante dei Cugini di Campagna: aveva 62 anni ed è scomparso per un arresto cardiaco.

Un tremendo lutto ha colpito la famiglia dei Cugini di Campagna. Dopo essere saliti alla ribalta per la querelle con i Måneskin e per la partecipazione, con tanto di bestemmia, all’Isola dei Famosi, il gruppo è tornato a far parlare di sé per aver perso un pezzo importante: è morto Marco Occhetti, in arte Kim, ex cantante della band per otto anni, dal 1986 al 1994. L’annuncio è stato dato dalla figlia Giulia attraverso i social.

È morto Marco Occhetti dei Cugini di Campagna

Marco si è spento nella serata di venerdì 22 aprile, all’età di 62 anni, per un arresto cardiaco. Lo ha confermato la figlia, che ha voluto ringraziare tutti i fan per i messaggi di condoglianze che le hanno scritto in questo momento così difficile.

Microfono

Papà era un casinaro e gli sarebbe piaciuto avere tanta gente intorno a ricordarlo“, ha aggiunto la donna. Un brutto colpo per la grande famiglia dei Cugini di Campagna, che ha visto nel corso degli anni passare davanti al microfono diversi artisti, da Flavio Paulin a Nick Luciani.

Chi era Kim

Solo pochi anni fa, nel 2017, Occhetti fece parlare di sé per un’intervista a Il Messaggero in cui denunciava di essere stato dimenticato subito dopo l’addio alla band. Dai grandi palchi di tutto il mondo, si è dovuto reinventare artista di strada, con tanti limiti: “Suono solo due ore al giorno perché ho una licenza regolare rilasciata dai vigili per esibirmi (…). Troppo poco. Ho mamma e fratello invalidi, poi ho una figlia. Tutti sulle mie spalle. A volte sto sotto un treno, faccio debitini tipo Paperino. Ma non mi vergogno, per fortuna dicono che sono bravo“.

All’interno della stessa intervista, il cantautore aveva spiegato di essere stato costretto a lasciare i Cugini per mancanza di sintonia. Il resto della band era infatti troppo attaccata a canzoni vecchie, superate secondo lui, come Anima mia. Non volevano rinnovarsi, né nella musica né nel look. E quindi si è arrivati all’inevitabile rottura, con tante polemiche: “Non mi hanno versato i contributi, si sono inventati mille sotterfugi. Sono tutti tirati con i soldi, ma a livelli estremi. Ed è finita male. Quella è gente fredda“.