Morgan spiega il significato del testo modificato di Sincero

Morgan spiega il significato del testo modificato di Sincero

Morgan ha voluto spiegare a tutti il vero significato del testo di Sincero modificato da lui nella serata del venerdì a Sanremo 2020.

Morgan non ha alcuna volta di essere male interpretato. Così, a diversi giorni ormai dalla famosa lite in diretta con Bugo, ha voluto regalare a tutti i suoi fan e a chiunque abbia voglia di starlo a sentire il vero significato del testo di Sincero, ovviamente nella versione da lui modificata.

A quanto pare, in molti di noi erano fuori strada. Ecco l’analisi, verso per verso, del cantautore brianzolo.

Morgan spiega il significato del testo di Sincero

Non è dissing, però è dissenso cantato da un dissidente a un dissennato cantante“, ha iniziato Morgan in un lunghissimo post, molto serio, in cui analizza verso per verso il suo testo di Sincero.

Nel verso cinque, spiega il cantautore, lui afferma che ‘certo disordine è una forma d’arte‘: “Intendendo qui che alcune tipologie di disordine, ad esempio quel disordine che appartiene alla creatività o alla organizzazione fantasiosa e non rigida della realtà e degli oggetti che fanno parte della realtà, sono delle modalità che a volte stanno alla base dell’artista stesso, cioè che molte opere d’arte nascono proprio dal caso“.

Morgan invita quindi a non sganciare questo verso dal successivo, che parafrasato vuol dire: tutti sappiamo che in molti casi gli artisti sono disordinati, ma tu no, tu sei uno che calcola e trae forza dal rancore.

Morgan

Morgan analizza Sincero

L’artista, da filologo specializzato, arriva quindi a spiegare anche l’ottavo verso, quello in cui afferma: “Rispetta chi ti ci ha portato dentro“.

Il cantautore spiega che molti hanno riportato la parola ‘ringrazia’, mentre lui intendeva ddire proprio ‘rispetta’, e i due verbi non possono essere confusi.

Spiega l’ex Bluvertigo: “Quel che si intende è che essendo il palco luogo dove va in scena lo spettacolo nella sua magia e in tutta la sua produzione di ‘stelle’, ‘astri’, divinità chiamati divi ecc. chi o cosa va ringraziato è il cielo […] poi si riatterra e si guarda la realtà con occhi leali e buoni e si vede che ci sono persone che hanno reso questo possibile, ma non sono dei, non sono maghi: sono persone normali in carne e ossa, ma che per noi hanno fatto qualcosa per cui sentiamo non di inginocchiarci e rendere grazie, ma semplicemente di trattarle rispettosamente“.

Insomma, non voleva un grazie da parte di Bugo, il buon Morgan, ma solo il rispetto verso colui che ha portato l’artista novarese dentro un meccanismo dal quale avrebbe tratto beneficio in ogni suo aspetto.

Ecco una cover della versione di Morgan di Sincero:

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