Morgan attacca Amadeus: “Non ha un titolo di studio, non potrebbe dirigere Sanremo”

Morgan attacca Amadeus: “Non ha un titolo di studio, non potrebbe dirigere Sanremo”

Morgan torna a parlare di Sanremo e va all’attacco di Amadeus e di Bugo: le durissime dichiarazioni del cantautore.

Quando Morgan parla, lascia sempre il segno. Autentico vulcano di dichiarazioni al vetriolo, l’artista brianzolo ha stavolta attaccato in maniera molto dura sia Amadeus, direttore artistico di Sanremo, sia l’immancabile Bugo. L’occasione è stata data da un’intervista al Corriere della Sera. Nel corso della chiacchierata, il cantautore è tornato sulla sua mancata presenza negli ultimi Festival, e ha punto nel vivo l’attuale direttore artistico, ritenuto non all’altezza di tale ruolo.

“Amadeus inadeguato”: le dure dichiarazioni di Amadeus

Il rapporto tra Castoldi e il noto conduttore veneto è stato a dir poco controverso. In effetti, Ama è stato uno dei primi a volergli dare una possibilità. Lo ha chiamato nel 2019 per il programma Ama Sanremo, consapevole che avrebbe svolto un buon lavoro nel selezionare i migliori giovani in vista del Festival. Poi, però, secondo Morgan si sarebbe piegato agli interessi dei discografici dimenticando il rispetto per la persona.

Morgan

Spiega nel dettaglio il cantante dei Bluvertigo: “Ho accettato di cantare con Bugo per combattere un sistema negativo dall’interno. Detto questo, ci vorrebbe un titolo di studio per essere direttori artistici del Festival, Amadeus non lo ha, eppure lo fa da quattro anni: neppure a Baudo era successo, e dire che lui sa suonare il piano, scrive canzoni…“.

Il nuovo attacco di Morgan a Bugo

Ma non poteva mancare, ovviamente, anche una bordata riferita a Bugo, autentica nemesi per Morgan da ormai più di due anni. L’artista brianzolo è tornato sul celebre episodio del Festival 2020, addossando ancora una volta tutte le colpe all’ex collega, reo di essere passato sopra un amico per ottenere il successo, di cui era ossessionato. Spiega l’ex giudice di X Factor: “La mia era stata un’azione libertaria contro il mobbing e l’ignoranza. Mi hanno utilizzato per entrare a Sanremo e poi vilipeso. Ho risposto ironicamente alla sua maleducazione: così gli ho messo in mano il successo, ho svolto il mio compito, fatto il mio dovere“.