Mina e Celentano, Ari Seth Cohen: “Cover Le Migliori è plagio”

Proprio un brutto affare quello che riguarda la copertina dell’album “Le Migliori” di Mina e Celentano: il fotografo Ari Seth Cohen muove accuse di plagio.

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Ari Seth Cohen ha accusato senza mezzi termini dalla casa discografica che ha prodotto l’album “Le Migliori” di Mina e Celentano.

L’accusa è quella di aver commesso un plagio. Difatti l’immagine della copertina del cd è praticamente identica a una foto che lui ha scattato tempo fa e che era stata richiesta, tempo addietro, a Cohen. Il fotografo era stato contattato dalla casa discografica, ma l’offerta economica non corrispondeva a quanto da lui richiesto, e così aveva cercato di contrattare. L’etichetta, però, aveva rifiutato l’offerta. Sembrava una storia conclusa, e invece il cd è uscito, con una immagine di copertina molto, troppo simile a quella di Cohen.

Il racconto di Cohen

Ari Seth Cohen è un fotografo piuttosto noto, che su Instagram ha un seguito piuttosto nutrito (181.000 followers). E proprio attraverso questo social network, il fotografo ha denunciato l’accaduto:

“Di solito cerco di usare questa piattaforma per la condivisione di ispirazione, ma ho sentito che era importante condividere un evento recente che è abbastanza sconfortante per me. Pochi mesi fa, sono stato avvicinato da una casa discografica italiana per le licenze dell’immagine qui sopra per una copertina di un album per una collaborazione di due degli artisti più venduti in Italia, Mina e Adriano Celentano. Volevano utilizzare l’immagine (alterata per mostrare le teste degli artisti sovrapposte all’originale) in ampia distribuzione per tutti i supporti e gli scopi promozionali.”

Cohen racconta poi della trattativa economica fallita. Poi, la terribile scoperta:

“Pochi giorni fa sono rimasto costernato quando ho visto la copertina del nuovo album di Mina e Adriano Celentano “Le Migliori”. La casa discografica aveva scelto di ricreare la mia immagine originale utilizzando il proprio fotografo, fino a copiare cappelli e accessori. (…) Vedo spesso vari marchi e campagne che prendono spunto dal mio progetto, ma non sono mai stato così palesemente plagiato.”

Cohen si è detto profondamente amareggiato perché, come spesso accade, il lavoro degli artisti è spesso bistrattato e la proprietà intellettuale spesso conta meno di zero. Come replicherà l’etichetta?