Roger Waters contro Salvini: “Meno male che se n’è andato”

Ospite d’onore alla Mostra del Cinema di Venezia, Roger Waters ha parlato anche di Matteo Salvini: ecco le dichiarazioni dell’ex Pink Floyd.

Roger Waters era l’ospite musicale più atteso della 76esima Mostra del Cinema di Venezia. E non ha deluso le aspettative di tutti i suoi fan, con dichiarazioni piuttosto forti anche sulla politica italiana.

L’ex leader dei Pink Floyd ha infatti parlato di Matteo Salvini, dicendosi felice che se ne sia andato. Ecco le dichiarazioni del leggendario artista in conferenza stampa.

Roger Waters contro Salvini: le dichiarazioni dell’ex Pink Floyd

Buongiorno, sono molto felice di essere qui“. Esordisce con grande formalità e in italiano, con le uniche parole che conosce a suo dire, l’ex bassista dei Pink Floyd, arrivato in conferenza stampa senza presentazione (non che ce ne fosse bisogno).

Tra gli argomenti toccati nel corso della sua chiacchierata con i giornalisti italiani c’è ovviamente la politica. E non poteva mancare una frecciata a Matteo Salvini: “Non sono un esperto di politica italiana, ma grazie a Dio se n’è andato“.

La sua non è però una crociata antisalvinista, bensì un discorso più ampio: “In Europa dilaga il neofascismo, noi abbiamo Boris Johnson che non è certo migliore; questa gente soffoca i popoli alla gola per preservare il proprio potere, e se non agiamo subito e collettivamente per resistere al sovranismo non ci sarà più nulla da lasciare ai nostri figli“.

Roger Waters
Roger Waters

Roger Waters a Venezia

Al di là della politica, la presenza di Waters a Venezia ha un motivo: la presentazione del film documentario Us + Them, dedicato al suo ultimo straordinario tour.

E chissà se è un caso che questa presentazione combaci con il giorno del suo compleanno. Il 76esimo, per la precisione.

Ad ogni modo, in conferenza stampa è stata fatto notare a Roger come dal film si evinca quanto sia grande la presenza di giovani ai suoi concerti, come se la musica dei Pink Floyd fosse anche quella delle nuove generazioni.

Un aspetto che ha inorgoglito il bassista: “Sono felice che abbiate notato questo aspetto, voglio che i ragazzi continuino a fare le file per i concerti, a vivere della nostra musica, perché abbiamo disperatamente bisogno che i giovani siano contagiati da buone idee, e non solo dagli iPhone“. Difficile contraddirlo.

Di seguito il trailer di Us + Them:

ultimo aggiornamento: 06-09-2019