Jovanotti al lavoro per l’estate 2022: “Ho un grande progetto”

Jovanotti al lavoro per l’estate 2022: “Ho un grande progetto”

Jovanotti ha confermato sui social di essere al lavoro su un grande progetto per l’estate 2022: nuovo Jova Beach Party in arrivo?

Jovanotti è pronto a ripartire. Dopo un anno di pausa dovuto alla pandemia e dopo aver visto la figlia vincere contro un brutto male, il cantautore è pronto a tornare in pista con un nuovo grandissimo progetto. Di cosa si tratta? Con tutta probabilità di un nuovo Jova Beach Party, come già anticipato da alcune voci negli scorsi giorni, con tanto di ipotesi su un possibile live ancora una volta in un aeroporto. Lo ha confermato lo stesso artista sui social: “Non vi nascondo che con la mia squadra stiamo lavorando a un grande progetto per l’estate 2022, e lo stiamo facendo ormai da diversi mesi“, afferma Jovanotti, che non nasconde il suo entusiasmo.


Jovanotti, credits: Michele Lugaresi

Jovanotti annuncia un grande progetto per il 2022

Riguardando alle foto di due anni fa, quando nel 2019 diede vita al primo Jova Beach Party, il cantautore non può che provare una grande nostalgia, unita a una gran volgia di ricominciare a suonare, portando la festa in giro come solo lui e il suo incredibile staff sanno fare. Dopo due anni di stop imposto dalla pandemia, infatti, è proprio di una grandissima festa che tutti abbiamo bisogno. E la sua intenzione è quella di ripartire subito, senza aspettare ancora. Sul progetto però rimangono le solite incognite…

Jovanotti e il problema Covid

Il vero grande punto interrogativo sul progetto è ovviamente il Covid. Se la pandemia dovesse durare ancora a lungo, pensare a un evento che anche solo lontanamente possa assomigliare alla mega festa del Jova Beach Party appare a dir poco pretenzioso. Anche per questo Lorenzo non si sbilancia: “Vi racconterò il progetto solo quando avremo la sicurezza di poterlo realizzare al cento per cento e come si deve“.

La volontà è quella di organizzare di nuovo grandi feste con amici italiani e internazionali, per condividere la musica come fatto in passato, ma con ancora più voglia ed energia. Ma bisognerà capire quale direzione prenderà l’emergenza. Per ora resta un grande progetto su cui lavorare. Il resto verrà da sé. E a noi non resta che incrociare le dita.

Di seguito il suo post: