L’affascinante storia della Rolls Royce psichedelica di John Lennon

L’affascinante storia della Rolls Royce psichedelica di John Lennon

John Lennon, la storia della Rolls Royce Phantom V: una limousine psichedelica per il genio dei Beatles.

Tra le tante particolarità che hanno caratterizzato la vita di John Lennon, probabilmente la figura più affascinante dei Beatles, c’è anche la sua curiosa passione per le automobili. In pochi lo ricordano, ma John, specialmente negli anni del maggior successo, non fu certo esente da acquisti piuttosto bizzarri e costosi. Come quello della Rolls Royce Phantom V, modello limousine. Un’auto che lo accompagnò per diversi anni e che si fece notare per il suo aspetto psichedelico.

La Rolls Royce di John Lennon

Negli anni Sessanta il tuning non era certo di moda. Tuttavia, qualche ricco inglese aveva già iniziato a personalizzare le proprie automobili. C’era chi ritoccava le Bentley, chi modificava qualcosa nell’aspetto, interno o esterno, della propria Aston Martin. Discorso diverso per le Rolls Royce, le auto di Sua Maestà, apparentemente intoccabili.

John Lennon

Quando però ad acquistare una di queste vetture, il leggendario modello Phantom V limousine, fu un artista eccentrico come Lennon, che anche le regole più tradizionali potessero essere infrante era qualcosa di molto simile a una certezza.

Leggenda vuole che l’auto acquistata dal musicista dei Beatles fosse la stessa utilizzata dai Fab Four il 26 ottobre 1965 per ricevere il titolo di ‘baronetti’ a Buckingham Palace. Inizialmente era un modello nero, semplice, classico ed elegante come solo una Royce poteva essere. Ma i tempi stavano cambiando, come cantava Dylan, e Lennon, avvicinandosi alla Summer of Love, influenzato dalla psichedelia proveniente da San Francisco non potette resistere ad apportare qualche modifica.

La limousine diventa psichedelica

Come rendere unica la propria Rolls Royce? Per prima cosa, rimuovendo quei noiosi sedili posteriori, per far paste a un ben più comodo letto matrimoniale. Ma cosa sarebbe un letto senza qualche elettrodomestico. Ecco allora che nell’auto vennero installati un frigo, un telefono e un impianto stereo.

Ma non era ancora abbastanza per Lennon, che nel 1967 chiese quindi all’artista Steve Weaver di dipingerla nello stesso stile psichedelico di un carretto tzigano che aveva da poco acquistato. Sul tetto fece disegnare il simbolo del suo segno zodiacale, la bilancia, e la rende personalizzata al punto da trasformarla in poco tempo in leggenda, amata anche da altri rockstar che, non di rado, gliela chiedevano in prestito.

Nel 1977, a dieci anni dall’Estate dell’amore, i tempi erano cambiato ancora una volta, e così l’artista decise di venderla. Dell’auto si persero le tracce per qualche tempo, ma negli ultimi anni questa straordinaria vettura, dal valore di circa 2 milioni di dollari, è arrivata al Royal BC Museum di Victoria, in Canada, mettendo probabilmente la parola fine al suo lungo girovagare.

Di seguito una foto d’archivio di Lennon con la mitica Phantom V:

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