James Blunt: “Once Upon a Mind è il mio album più onesto”

James Blunt presenta il nuovo album Once Upon a Mind: ecco le dichiarazioni del cantautore inglese.

C’era una volta James Blunt… o meglio, c’è ancora James Blunt. L’artista britannico, uno dei cantautori più apprezzati al mondo, è tornato con un nuovo album, Once Upon a Mind, a distanza di due anni da The Afterlove.

Penso si tratti dell’album più onesto che abbia mai fatto“, ha affermato l’artista in sede di presentazione del suo nuovo lavoro. Ecco tutte le sue dichiarazioni.

James Blunt presenta Once Upon a Mind

Ogni canzone rappresenta qualcosa che ho vissuto o che sto ancora vivendo“, spiega James, come riportato da Tgcom24. Perché nelle undici canzoni inedite di questo album, Blunt vuole raccontarsi come non ha mai fatto fino a oggi.

Ne è prova Cold, il primo estratto il cui video sembra ricongiungersi idealmente con quello di You’re Beautiful, il brano che lo ha consacrato 15 anni fa a livello mondiale.

In questi 15 anni sono successe molte cose“, racconta James, “mi sono sposato, ho avuto due bambini, mio padre si è ammalato e tutto ciò mi iha portato di nuovo a sentire il ciclo della vita che scorreva dentro di me“.

Così, ha smesso di preoccuparsi del successo, dell’audience, e ha ricominciato a scrivere come nei primi anni, dal cuore e col cuore. E il risultato è sotto gli occhi e le orecchie di tutti. Ecco Cold:

Le canzoni di Once Upon a Mind

Niente più canzoni scritte a tavolino, promette Blunt. E allora ecco arrivare brani come la ballata Monsters, dedicata al padre: “Gliel’ho fatto ascoltare per primo, era commosso… I mostri di cui parlo nella canzone sono quelli dell’infanzia, quelli che si creano nella testa dei bambini e che spariscono se qualcuno ti tiene la mano. Non esistono nella realtà. Adesso sono io a dare la mano a mio padre per cercare di cacciare via i suoi mostri“.

E poi c’è il primo singolo, Cold, dedicato alla moglie Sofia Wellesley, nei cui confronti si sente in colpa per averla lasciata spesso sola per i suoi tour mondiali. Ma James non dimentica mai la sua famiglia, i suoi figli, nemmeno a chilometri di distanza. E così in I Told You ha scritto un inno per i suoi bambini.

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/jamesblunt

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