The Voice 2019: ecco cos’è successo nella seconda puntata

The Voice 2019: ecco cos’è successo nella seconda puntata

Il riassunto della seconda puntata delle Blind Audition di The Voice of Italy 2019.

Dopo aver rotto il ghiaccio la scorsa settimana con la prima puntata, The Voice è già arrivato alla seconda puntata. Le squadre si stanno formando. Per il momento, Morgan, Gué e Gigi vantano 4 talenti ciascuno, Elettra solo due. Chi si unirà ai loro team? Scopriamolo insieme.

Ecco il riassunto di questa seconda entusiasmante puntata delle Blind Audition.

The Voice 2019: la seconda puntata

Dopo le presentazioni di rito, sale sul palco la prima concorrente, Elisa Paschetta, detta Joe Elle, che presenta una bella versione di Calm Down di Anderson Paak. Morgan ed Elettra si girano per ‘accaparrarsela’ e alla fine la ragazza sceglie di entrare nel Team Morgan.

Il secondo concorrente, Giuseppe Ippoliti, presenta un grande classico della musica rock: Immigrant Song dei Led Zeppelin. Purtroppo per lui, però, la sua esibizione non colpisce nessun giudice.

Tocca quindi a Sofia Sole Cammarota, che canta People Help the People di Birdy. La sua voce suadente colpisce Gigi D’Alessio, Morgan ed Elettra Lamborghini. La ragazza opta per la squadra del cantante partenopeo.

Arriva quindi il turno di Roy Raheem, che canta una sua versione di Airplanes di B.o.B., non riuscendo a far colpo sui coach. Lo segue Miriam Ayaba, la sua ragazza, che presenta invece un suo brano inedito, Amazzonia. Per lei tutti e quattro i giudici si girano. La sua scelta ricade però su Elettra Lamborghini.

Altra ragazza ad emozionare i coach: stavolta si tratta di Ilenia Filippo, che canta Pezzi di vetro di Francesco De Gregori e fa girare tutti i giudici. Per lei però la scelta è semplice: entra nel Team Gué Pequeno.

La sfilata di talenti non si ferma e sale sul palco Marco Liotti, che diverte il pubblico con Be-bop-a-lula di Gene Vincent, catturando l’attenzione di Morgan e Gigi. La sua scelta ricade su Morgan.

Arriva quindi il momento di Francesco Bombaci che porta un capolavoro della musica grunge, Alive dei Pearl Jam. Anche lui attira l’attenzione di Morgan, ed entra nella sua squadra di diritto.

Dal grunge all’Itpop, Felice Falanga canta La nostra ultima canzone di Motta. Come prima, il solo coach a girarsi è Morgan, che si ‘accaparra’ un altro talento.

Tocca quindi ai Mashup Loop, un duo che si esibisce con un mash up, appunto. Tutti i giudici si girano, Elettra viene però bloccata. La loro scelta ricade su Gué Pequeno.

Direttamente da Napoli, arriva sul palco Andrea Settembre, per cantare Location di Khalid. Per lui si girano Gué, Gigi e Morgan, con quest’ultimo però bloccato dal rapper. Tra i due litiganti, a vincere è il neomelodico.

Altro cantante e altro talento: tocca ad Angelica Lubian che porta un classico anni Ottanta, Psycho Killer dei Talking Heads. Nessun giudice si gira. Segue Erica Bazzeghini, che canta I Hope That I Don’t Fall in Love with You di Tom Waits. Si girano per lei Morgan, Gigi e Gué. Tra i tre stavolta è Morgan ad avere la meglio.

Dalla Spagna con furore, Lourdes Barea Andrades canta Whenever Wherever di Shakira, senza colpire nessun giudice. Filippo Cantele, il concorrente successivo, canta invece Your Man di Josh Turner. Per lui si gira solo Elettra, che lo prende nel suo team.

Siamo alle fasi finali e sale sul palco un altro Filippo, Ciampi di cognome, che presenta Voglio di Marco Mengoni, senza attirare nessun coach. La chiusura tocca a Karen Marra, che canta There Must Be Loved di David Morales e Janice Robinson. Per lei si girano Morgan e Gigi D’Alessio. Difficile scegliere, ma alla fine la spunta ancora Morgan!

Termina così quest’altra puntata delle Blind Audition. I Team iniziano a delinearsi: che sia già stato scelto il talento vincitore di questa edizione?

Morgan