Il Festival di Glastonbury è stato cancellato anche nel 2021: l’annuncio è arrivato dagli organizzatori attraverso un comunicato ufficiale.

Il Festival di Glastonbury è stato cancellato anche nel 2021. Per il secondo anno consecutivo, uno dei più importanti festival musicali europei (e non solo) è costretto a issare bandiera bianca a causa dell’emergenza Coronavirus. Dopo lo stop del 2020, gli organizzatori avevano programmato la nuova edizione dal 23 al 27 giugno. Troppo presto per poter pensare di ripartire. Salta così uno dei più grandi festival in tutto il mondo: cosa succederà adesso?

Glastonbury 2021 cancellato

Attraverso una nota diffusa sui social, Emily e Michael Eavis, gli organizzatori della kermesse, hanno annunciato questa seconda cancellazione consecutiva: “Nonostante i nostri sforzi per spostare cielo e terra è chiaro che semplicemente non saremo in grado quest’anno di organizzare il festival. Siamo molto dispiaciuti“.

concerto
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Vi ringraziamo per il vostro incredibile supporto e aspettiamo tempi migliori in futuro“, hanno concluso i due numeri uno di Glastonbury. Come per lo scorso anno, anche in quest’occasione i titolari dei biglietti possono rinnovare un deposito di 50 sterline, garantendosi i tagliandi per il 2022. Di seguito il post con l’annuncio:

A rischio anche gli altri festival?

La cancellazione di Glastonbury è un segnale che fa tremare l’industria musicale e del settore degli eventi dal vivo. Il timore di tutti è che possa trattarsi solo della prima tessera di un domino destinato a portare all’annullamento di tutti i più importanti festival mondiali. D’altronde, già qualche settimana fa era stato annunciato lo stop all’edizione 2020 di un altro grande festival, il Baloise Session di Basilea. Siamo dunque già alla seconda importante cancellazione in pochi giorni.

A proposito di questo tema, Julian Knight, presidente del comitato per il digitale, la cultura i media e lo sport del governo britannico, ha affermato: “La notizia che il Regno Unito ha perso il Festival di Glastonbury per il secondo anno consecutivo è devastante. Abbiamo ripetutamente chiesto ai ministri di agire per proteggere i nostri festival di fama mondiale come questo con un programma assicurativo sostenuto dal governo. Il nostro appello è caduto nel vuoto. Il gioiello della corona sarà assente, ma sicuramente il governo non può più ignorare il messaggio: ora deve agire per salvare il vivace e vitale settore dei festival“.

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ultimo aggiornamento: 21-01-2021


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