Ghali contro il Met Gala: “Nemmeno una parola sulla Palestina”

Ghali contro il Met Gala: “Nemmeno una parola sulla Palestina”

Nelle sue storie Instagram, Ghali ha condannato gli ospiti del Met Gala per non aver parlato a favore della Palestina.

Non è la prima volta che Ghali solleva il tema dell’indifferenza dei media e degli artisti rispetto alle gravi condizioni in cui si trova il popolo palestinese. Era già successo a Sanremo, dove il rapper aveva fatto parlare di sé per le sue dichiarazioni contro la guerra e per il testo del brano con cui era in gara, “Casa mia”.

Oggi Ghali è tornato sulla questione nelle sue storie Instagram: il cantante ha criticato gli artisti che hanno preso parte al Met Gala di New York perchè nessuno ha parlato della guerra in Palestina e degli effetti devastanti che sta avendo sulla popolazione.

Le storie di Ghali

Su Instagram, Ghali ha scritto: “il Met Gala senza parole sulla Palestina è solo una grande distrazione in questo momento. Nessuno ha prestato nemmeno un secondo di attenzione per mostrare sostegno a ciò che sta accadendo in quella terra“.

Ghali (ph. Nabil Elderkin)

Il cantante è poi passato a criticare lo sfarzo e la frivolezza dell’evento, facendo un’implicito paragonate con le terribili condizioni in cui si trovano gli abitanti di Gaza. “F****lo ai vostri vestiti, che comunque facevano schifo. Eravate lì come degli zombie, a dannarvi per raccogliere qualche briciola di fama caduta da un tavolo più in alto di voi. Smettetela di usarci solo quando vi facciamo comodo. Teniamo gli occhi puntati su Rafah” – ha scritto Ghali con rabbia.

Il post su Instagram

A maro, Ghali aveva pubblicato un lungo post su Instagram in cui attaccava la classe politica italiana chiedendo agli artisti di prendere posizione a favore della Palestina. Il rapper si diceva deluso “da tanti artisti italiani che hanno la penna per dire qualcosa, da quelli francesi, e quelli inglesi, dalla gente della moda che ti guarda dalla testa ai piedi, dai finti attivisti affamati di fama” che hanno scelto di tacere.

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