Fedez e J-Az: anche i rettori scendono in campo contro di loro

Fedez e J-Az: anche i rettori scendono in campo contro di loro

Fedez e J-Az stanno facendo sempre più scalpore con il loro ultimo singolo Vorrei ma non posto: ora scendono in campo anche i rettori

Sembra che i rapper Fedez e J-Az siano sempre di più nel vortice del ciclone con il loro ultimo singolo “Vorrei ma non posto” (che è stata scelta da Algida come colonna sonora dello spot estivo): dopo il caso delle strofa e del dito medio riferiti al leader della Lega, Matteo Salvini e la denuncia di alcuni artisti che sembra li abbiano accusati di comprare visualizzazioni su YouTube sembra che alcuni rettori stiano facendo un esposto al Ministero della Comunicazione per far censurare una parte , che cita “e compreremo un altro esame all’università“.

Fedez e J-Az hanno pubblicato un video sulla loro pagina personale di Facebook per spiegare i motivi della censura:

Sapevamo che in tanti ci odiavano, ma non pensavamo che fossero rettori dell’univeristà. La nostra era una battuta, ci dispiace che non l’abbiate capita. Anzi, apro una parentesi, forse dopo la nostra frase non potrete più andare a letto con le studentesse per i voti?

Noi non vogliamo convincere nessuno, abbiamo solo descritto l’Italia nazional popolare dove tutto è ciclico anche la corruzione”.

Fedez ha dichiarato:

Già mi viene da ridere perché è come se tutte le persone oneste avessero chiesto di censurare In Questo Mondo di Ladri di Venditti.

Sappiamo benissimo che in alcuni atenei, per superare un esame, sei obbligato a comperare il libro del professore e, a mio parere, questo è un altro modo indiretto per comprarsi un esame“.

Il rapper ha poi parlato di un triste episodio accaduto la scorsa settimana all’Università di Catania: sembra che Alessio Grancagnolo, uno studente della facoltà di Giurisprudenza, sia stato costretto a tacere in occasione della visita della ministra Maria Elena Boschi: il ragazzo aveva solo espresso i suoi dubbi riguardo la legge elettorale e la riforma costituzionale.

Tutto questo è accaduto in un dibattito aperto e in un’università in cui la libertà e il pensiero di parola dovrebbero essere i principi fondanti.

Chi è al vertice della Pubblica Istruzione dovrebbe insegnarci alcune cose ma l’unica lezione che ci hanno dato in questi giorni è quella di cercare di ammutolire chi ha un pensiero scomodo

In molti si sono schierati dalla parte del rapper e dello studente di Catania e, nonostante le continue polemiche, Vorrei Ma Non Posto continua ad essere una delle canzoni che si trova sul podio dei singoli più scaricati stilata dalla FIMI.

Solo qualche minuto fa il rapper ha postato questa frase: “Vorrei ma non posto è DISCO D’ORO!!!! E 21Grammi è DOPPIO DISCO DI PLATINO! Grazie di cuore”

Questo sta ad indicare che nonostante le polemiche la canzone piace e continua ad avere una grande successo!

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