Eminem: la biografia del rapper che con le sue rime ha conquistato il mondo

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I suoi genitori vivono in una roulotte e lui è un ragazzo timido spesso vittima di bullismo. Come ha fatto questo ragazzo a diventare Eminem, il rapper più famoso del mondo?

Icona rap dalla lingua tagliente, Eminem è noto soprattutto per le canzoni controverse di un genere che grazie a lui diventa critica sociale e denuncia satirica. Prima di diventare uno degli artisti più famosi del mondo si faceva chiamare M and M alle gare di freestyle e aveva gravi problemi familiari.

Eminem: la biografia del rapper

Marshall Mathers nasce a St. Joseph nel 1972. I primi anni della vita del futuro M and M e poi Eminem, sono segnati dal profondo disagio familiare ed economico: i genitori del bambino sono giovanissimi, si guadagnano da vivere esibendosi nei locali di Detroit, vivono in una roulotte e fanno uso smodato di droghe.

Quando Marshall ha 12 anni la coppia si separa e la madre inizia a frequentarsi con un altro uomo, da cui avrà un secondo bambino, Nathan. In seguito il fratellastro di Eminem verrà allontanato dalla famiglia considerata poco idonea, e trascorrerà gran parte della sua infanzia nelle strutture dei servizi sociali.

Marshall continuerà a stare con la madre e, come si saprà in seguito attraverso i testi delle sue canzoni, il ragazzo subirà le molestie e le violenze del patrigno, mentre la donna, a detta sua, svilupperà una dipendenza da farmaci e non si occuperà mai di trarlo in salvo.

Il carattere del ragazzo, che è timido e introspettivo, non gli rende facile neanche la vita scolastica: un compagno di classe durante una rissa gli procura il coma, e negli anni a seguire il bullismo e l’assenteismo di una solidità familiare non faranno che aggravare la sua situazione. Anche l’episodio della rissa farà parte di un suo testo, Brain Damage.

Gli anni dell’adolescenza

A 17 anni abbandona la scuola e si stabilisce dalla fidanzata Kim, che è incinta. Nonostante nel mondo delle crew hip hop il suo nome sia già conosciuto e apprezzato, Marshall smette di dedicarsi alle gare di freestyle, che fino a quel momento avevano caratterizzato la sua unica valvola di sfogo.

Per mantenere la nuova famigliola e la bambina in arrivo si trova l’occupazione di lavapiatti e aiutocuoco. Ultima nota triste a caratterizzare questo tremendo periodo è il suicidio di suo zio Ronnie, nel 1991, l’unica figura che per lui abbia assunto un ruolo paterno.

Gli esordi

Nel 1996 tenta un esordio discografico con l’album autoprodotto Infinite: un flop assoluto. Kim lo lascia portando via Hailie Jade, la figlia nata dalla coppia nel 1995. Dopo aver tentato di suicidarsi con un cocktail di farmaci, per i tre anni successivi il rapper torna a stabilirsi dalla madre dove coltiva un odio viscerale per l’esistenza e la società.

Nella sua testa comincia a prendere vita Slim Shady, l’alterego che lo consacrerà al successo: uno psicopatico sarcastico e crudele, come lui stesso lo definirà. Nel 1997 firma un contratto con la prima casa discografica ed esce The Slim Shady EP, primo singolo che spalanca le porte, l’anno successivo, all’album che lo consacrerà alla fama mondiale.

Il successo musicale

Il 23 Febbraio 1999 esce The Slim Shady LP che vince 4 dischi di platino e si posiziona nei primi posti delle classifiche statunitensi: è la nascita di una star. Nel disco è contenuta una satira violenta a tutti gli stereotipi della società americana in voga: dalla tv spazzatura agli scandali politici, dai cartoni animati alle piaghe sociali.

Il tutto descritto con un fervida immaginazione satirica e, ovviamente, una dissacrante ironia. The Slim Shady LP diventa il simbolo della rabbia del sottoproletariato urbano e allo stesso tempo anche una denuncia contro i politici, gli scandali, e la televisione.

Sull’onda del successo ottiene un accordo pacifico con Kim, e a Giugno dello stesso anno i due si sposano. La relazione con Kim continuerà ad essere messa in grave difficoltà dalla personalità e dalle dipendenze del rapper: al primo divorzio ne seguirà un secondo, con relativi contrasti sull’affidamento della figlia.

Nel 2000 esce The Marshall Mathers LP: l’industria discografica pop è completamente ai suoi piedi. Eminem è in testa alle classifiche e sulle copertine di tutto il mondo. Nel disco ironizza sul rapporto di odio/amore per la fama raggiunta e se la prende con tutte le controverse tematiche della società americana: politica, droghe, armi, violenza, omofobia.

Il successo dell’album fa infuriare la destra americana per l’immoralità, la sinistra lo accusa di essere razzista, i sociologi di tutto il mondo si chiedono il perché di un così grande successo. Intanto Eminem vende 19 milioni di copie del disco, svuotando dell’ideologia afroamericana un genere che da questo momento diventa stendardo di un’emancipazione politica e sociale.

Le controversie legali

Intanto che è sulla cresta del successo, nel 2000 il rapper si crea anche qualche problema legale: minaccia il manager degli Insane Clowne Posse con una pistola e, il giorno dopo, punta l’arma contro il presunto nuovo fidanzato di Kim.

A seguito delle vicende verrà costretto a due anni di libertà vigilata, oltre che a pagare un’altissima penale. Nei due anni di semilibertà Eminem, che nel frattempo ha sviluppato una dipendenza dal calmante Zolpidem, è costretto a dintossicarsi, ma più tardi la stessa dipendenza tornerà a farsi viva costringendolo ad annullare alcuni live.

Nei tre anni che lo separano dall’album successivo Eminem fonda la propria etichetta discografica e, nel 2003, prende parte al film autobiografico 8Mile, per il quale interpreterà se stesso. Della colonna sonora il suo brano Lose Yourself è il primo nella storia dell’hip hop a vincere un Oscar come miglior brano originale.

Eminem: gli album

Nel 2002 pubblica The Eminem Show, un altro straordinario successo. Parallelamente i servizi segreti rendono pubblica un’indagine contro di lui per delle presunte minacce al presidente Bush nei testi delle proprie canzoni. L’album è seguito l’anno successivo da Encore, una sorta di sequel di The Eminem Show.

Negli anni successivi escono Relapse, un disco  che cerca di chiudere il cerchio con le tematiche affrontate fin qui, e Recovery. Entrambi fanno parte di un filone narrativo completamente differente della produzione di Eminem, e creano anche del disappunto nei suoi fan.

Il ritorno di Slim Shady

Ma ben presto Slim Shady tornerà alla ribalta: nel 2013 esce The Marshall Mathers LP 2, un ritorno alle origini per il rapper, che per l’occasione torna a tingersi i capelli di biondo.

Il disco viene considerato il lavoro più maturo della sua produzione, che con la sua lingua tagliente genera ancora critiche entusiastiche. Per la prima volta l’artista smette di riferirsi continuamente alla moglie e all’infanzia travagliata dei suoi testi più biografici, ma di nuovo ferisce i grandi del potere e le piaghe sociali con rime satiriche e dissacranti.

Il 17 novembre 2017 esce Revival, disco in cui il rapper non manca di prendersela con il nuovo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

Eminem: la figlia e la moglie Kim

Anche durante il successo mondiale, Eminem ha continuato a lottare strenuamente per avere una sorta di tranquillità con il suo primo amore: Kimberly Anne Scott. La coppia si è sposata una prima volta il 14 giugno 1999 e una seconda volta il 14 gennaio 2006.

Moltissimi dei brani biografici del rapper sono indirizzati alle donne della sua vita (la madre, la figlia e la moglie) e fu proprio uno di questi a causare la prima separazione tra lui e Kim: dopo aver visto un’esibizione del marito del brano Kim, la donna tenterà il suicidio.

Il rapper è molto legato alla figlia Hailie Jade. Oltre ai numerosi brani dedicati a lei ce n’è uno in cui hanno anche duettato insieme: My Dad’s Gone Crazy.

Eminem: il secondo matrimonio e il rapporto con la madre

Eminem e Kim si sono risposati il 14 gennaio 2006, divorziando dopo soli sei mesi. Alle nozze partecipò in qualità di testimone il rapper Proof, amico storico della coppia e ucciso in una sparatoria pochi mesi dopo. La madre di Eminem non presenziò alle nozze, e i rapporti col figlio non si ricuciranno mai.

Nel 2000 la donna lo ha denunciato per diffamazione, ottenendo un risarcimento di oltre 25.000 dollari. Oltre alla madre saranno anche moltissimi gli artisti a minacciare denunce e azioni legali contro Eminem: tra questi Mariah Carey e Moby.

Durante gli anni successivi al divorzio con Kim, Eminem adotterà anche la nipote dell’ex moglie, Alaina, diventata legamente sua figlia, e Whitney, la figlia che Kim ha avuto da un secondo matrimonio con un altro uomo.

Fonte Foto: https://www.facebook.com/eminem/

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ultimo aggiornamento: 12-10-2017

Alice Antonucci