La vita meravigliosa di Diodato

La vita meravigliosa di Diodato

Diodato, Che vita meravigliosa: la recensione del quarto album del cantautore che ha vinto Sanremo nel 2020.

Ora sì che è meravigliosa la vita per Diodato. O forse no, magari è solo più ricca di impegni. Quel che è certo è che tutto è cambiato per il cantautore pugliese negli ultimi mesi: prima la celebratissima partecipazione alla colonna sonora dell’ultimo film di Ozpetek (proprio con la title track del nuovo album); poi la vittoria a Sanremo; infine la pubblicazione del disco della sua maturità artistica.

Perché in Che vita meravigliosa ci sono davvero tante cose interessanti, piccole perle che nei lavori precedenti della sua carriera Antonio aveva solo fatto intravedere.

Diodato, Che vita meravigliosa: la recensione

Un pop elegante e confezionato con la sapienza di chi crede ancora nell’arte. Il tutto senza perdere minimamente d’immediatezza. Questo era il contenuto di Fai rumore, la traccia portata a Sanremo, e questa è, allargando gli orizzonti, la sintesi estrema di Che vita meravigliosa.

Un album circolare che si apre con la title track, forse la canzone dalla costruzione più intrigante dell’intero disco. D’altronde, la produzione è di Tommaso Colliva (vincitore di un Grammy con i Muse) e vanta la collaborazione di musicisti di primissimo livello come Fabio Rondanini e Rodrigo D’Erasmo.

Ma tanto raffinata è l’apertura, quanto emozionante e non banale è la chiusura, affidata a una canzone intima e sincera: Quello che mi manca di te, il brano che veramente riassume il Diodato-pensiero sulla fine della sua relazione con Levante (al contrario di Fai rumore che non è in verità direttamente collegata).

In mezzo tanti temi e tanti brani più leggeri, forse, ma non meno gradevoli. Da Non ti amo più a Ciao, ci vediamo, senza dimenticare qualche brano meno intimo, che analizza le contraddizioni della società di oggi, come l’indifferenza protagonista di La lascio a voi questa domenica e la nostalgia di Il commerciante.

Insomma, di bel materiale ce n’è davvero parecchio, per un album di facile ascolto, confezionato come un buon disco di classico pop italiano, ma che ci consegna finalmente un artista pienamente consapevole dei propri mezzi.

Diodato

Tracklist

1 – Che vita meravigliosa

2 – Fino a farci scomparire

3 – La lascio a voi questa domenica

4 – Fai rumore

5 – Alveari

6 – Ciao, ci vediamo

7 – Non ti amo più

8 – Solo

9 – Il commerciante

10 – E allora faccio così

11 – Quello che mi manca di te

Top: Fai rumore, Quello che mi manca di te

Flop: E allora faccio così

Voto: 8

Di seguito il video di Fai rumore: