Cos’è l’AutoTune e come si utilizza

Cos’è l’AutoTune e come si utilizza

AutoTune: il significato, una breve storia e come si utilizza l’effetto vocale tipico di alcuni generi.

L’AutoTune è un programma del computer che regola l’intonazione della voce di un cantante. Viene usato nell’industria della musica per correggere l’intonazione della voce di un cantante in modo che suoni in maniera perfetta nelle registrazioni, ma può anche essere utilizzato per creare effetti speciali in una canzone.

Come funziona l’AutoTune?

AutoTune è stato creato da Antares Audio Technologies. È stato rilasciato per la prima volta nel 1997. Viene usato da cantanti in tutto il mondo. Molti artisti famosi lo usano per riuscire a rimanere in tonalità.
Ma ci sono ovviamente dei pro e contro nell’utilizzo dell’AutoTune. Da una parte, può far suonare le voci perfette e uniformi. Dall’altra, le può far apparire anche robotiche e meno naturali.

Microfono

Quali cantanti usano l’AutoTune

Diventato quasi una sorta di strumento in generi come la trap, ma più in generale anche nella musica rap a partire dagli anni Novanta, l’Auto-Tune vanta una storia più complessa. Qualcuno ha ammesso di utilizzarlo dal vivo per garantire la buona riuscita dei propri spettacoli, come il cantante Tim McGraw, altri hanno sempre negato l’utilizzo di un qualche supporto. Tra questi, Mariah Carey.

Nel mondo del pop, la prima grande canzone a usare questo effetto in maniera invasiva è stata Believe di Cher del 1998. Da lì in avanti in molti l’anno seguita, tra cui Janet Jackson, Kanye West, Jason Derulo, Chris Brown, Britney Spears, Rihanna, Katy Perry e così via. Tra gli artisti che grazie all’AutoTune hanno ottenuto però dei successi straordinari, non possiamo non ricordare i Black Eyed Peas, con brani come Boom Boom Pow e I Gotta Feeling.

Anche in Italia l’AutoTune è diventato comune, ma soprattutto per i tanti trapper che hanno fatto successo negli anni Duemiladieci, come Sfera Ebbasta o Ghali.