BDSM, anticapitalismo, techno: ecco chi sono gli Hatari, la band islandese dell’Eurovision

BDSM, anticapitalismo, techno: ecco chi sono gli Hatari, la band islandese dell’Eurovision

Hatari: la carriera della band islandese di musica elettronica che ha stupito tutti all’Eurovision Song Contest di Tel Aviv.

La prima semifinale dell’Eurovision Song Contest 2019 ha avuto tanti protagonisti interessanti. Su tutti, hanno destato grande impressione gli islandesi Hatari, una band dalla forte personalità e dalle idee a dir poco originali.

Scopriamo insieme alcune curiosità sulla loro giovane carriera che gli ha già permesso di raggiungere grandi risultati.

Chi sono gli Hatari

Gruppo fondato nel 2015 a Reykjavík da Einar Hrafn Stefánsson, Klemens Nikulásson Hannigan e Matthías Tryggvi Haraldsson, gli Hatari muovono i primi passi della loro carriera al festival Iceland Airwaves nel 2016.

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/hatridmunsigra

Finora hanno pubblicato un EP, Neysluvara, nel 2017, e lanciato diversi singoli di buon successo in Islanda. Nel 2018, con il lancio di Spillingardans, avevano dichiarato di voler già dire addio al mondo della musica.

Ma era un bluff, e nel 2019 sono arrivati a presentare il proprio nuovo singolo, Hatrið mun sigra, all’Eurovision Song Contest di Tel Aviv. Ed è proprio qui che hanno conquistato la ribalta internazionale.

La loro esibizione ha conquistato tutti probabilmente anche perché nessuno conosce l’Islandese al di fuori degli abitanti dell’isola dei geyser. Il testo del brano da loro presentato non è certo quello di una canzone d’amore: “Vincerà l’odio, impalando il cuore dell’Europa, e brucerà la rete di bugie. Dalla distruzione ora risorgeremo uniti“.

Vedremo se anche il loro futuro sarà roseo quanto il loro presente, e se riusciranno nella loro missione di abbattere il capitalismo.

Le curiosità sulla band

-Si presentano come un complesso techno BDSM contro il capitalismo.

-Perché BDSM? Beh, il loro look parla chiaro, tra latex, cinghie, fruste e addirittura lenti a contatto a mo’ di rettile.

-Hatari è il corrispettivo di ‘haters’, ‘odiatori‘.

-Da molti sono considerati come i ‘nuovi Rammstein‘, anche se il loro genere musicale è diverso.

-Sono fieri sostenitori dei diritti LGBT e dei fieri avversari del populismo in Europa.

-Su Instagram gli Hatari hanno un account da oltre 22mila follower.

Di seguito il video del loro singolo dell’Eurovision:

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/hatridmunsigra