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41 anni fa nasceva il walkman, un oggetto che ha rivoluzionato la musica

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Il walkman compie 41 anni: la storia e le curiosità sul precursore degli mp3, degli iPod e della musica digitale.

C’era una volta il walkman. Oggi non c’è più, ma il suo ricordo continua a essere vivo nelle menti di tutti gli over 30. Sì, perché questo oggetto ormai preistorico è stato utilizzato regolarmente almeno fino a tutti gli anni Novanta, sostituito magari dal suo figlio diretto, il walkman per CD, ma comunque sempre vivo nelle case di tutti gli appassionati di musica.

Andiamo a ripercorrere insieme la sua epopea in questi giorni in cui ricorre il suo 41esimo anniversario. Un compleanno festeggiato sostanzialmente da ‘morto’, ma che vale la pena ricordare. Perché senza l’uscita del walkman oggi la musica forse sarebbe altro.

Che cos’è un walkman: 41 anni di musica portatile

Per Steve Jobs era un mattone, e non sopportava che la figlia Lisa dovesse ascoltare musica da quella scatoletta. Non a caso, qualche anno dopo la sua Apple avrebbe lanciato l’iPod, che in effetti come scatoletta era ben più piccola e manegevole. Ma il portato rivoluzionario del walkman, l’iPod non l’ha avuto.

Uscito il 1° luglio 1979 per la Sony, il lettore portatile di musicassette è diventato l’oggetto di maggior successo degli anni Ottanta, perché per la prima volta permetteva agli audiofili di ascoltare musica anche fuori le mura domestiche o i locali.

A regalargli il primo grande successo fu il film Il tempo delle mele del 1980, che in una scena mostrava la protagonista con un paio di cuffie mentre si isolava con la musica romantica durante una festa. Un comportamento che in milioni di ragazzi avrebbero poi riproposto nella vita reale.

Dal walkman Sony a cassette al walkman a CD

Il primo modello giapponese del walkman, di colore blu e argento, venne venduto a 150 dollari. Il successo fu in pochi mesi straordinario.

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La fama di questo oggetto di culto sopravvisse anche all’uscita del CD, che difatto trasformò il lettore di musicassette in un lettore per il nuovo formato, il cosiddetto discman. Quest’ultimo fece il suo debutto ufficialmente nel 1984.

A decretare la morte definitiva del walkman fu invece l’introduzione della musica digitale nel 2001, che portò al successo l’iPod. La pensione per il walkman arrivò ufficialmente nel 2010, ma ancora oggi non mancano i nostalgici che, di tanto in tanto, si godono l’ascolto di una musicassetta in uno degli apparecchi conservati nelle soffitte di casa. Anche se un revival modaiolo, come quello avuto dai vinili, non è immaginabile.

Di seguito il video con cui la Sony ha festeggiato il 40esimo anniversario del walkman:

https://www.youtube.com/watch?v=YH2T94XWqck

FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/photos/wallkman-tecnologia-squadra-3111922/

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ultimo aggiornamento: 10 Ottobre 2022 13:12

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