Caterina Caselli racconta la sua lotta contro il cancro: “Ho nascosto il male sotto una parrucca”

Caterina Caselli racconta la sua lotta contro il cancro: “Ho nascosto il male sotto una parrucca”

Caterina Caselli parla della sua malattia in un’intervista a 7 del Corriere della Sera: ecco le sue dichiarazioni.

Caterina Caselli è tornata ed è più in forma che mai! Il mitico ‘caschetto d’oro’ della canzone italiana, da anni una delle talent scout più importanti della nostra musica, ha rilasciato una lunga intervista al settimanale 7 del Corriere della Sera.

Tra i tanti argomenti toccati dall’ex cantante non c’è solo la musica, ma anche la sa lotta contro un male terribile, un cancro che l’ha costretta a fare i conti con la propria vita.

Caterina Caselli parla della sua malattia

Nel corso dell’intervista di Maria Luisa Agnese alla nota produttrice discografica, pubblicata il 14 giugno sul settimanale 7, la Caselli ha rivelato alcuni dettagli della sua dura battaglia contro il cancro.

Ho attraversato un lungo periodo difficile. Ho vissuto il male in privato, in famiglia, sotto la parrucca. Poi mi sono abituata ai nuovi capelli che iniziavano a ricrescere“, ha spiegato Caterina.

D’altronde, esperienze di questo genere ti segnano profondamente, che tu decida di vivere in pubblico o in privato. Non a caso, la cantante ha confessato: “Fino a qualche anno fa pensavo che la mia vita fosse infinita. Questa esperienza mi ha fatto capire che non lo è“.

Caterina Caselli

Caterina Caselli e la sua carriera ricca di successi

Ovviamente, nel corso dell’intervista l’artista è tornata anche sui momenti più importanti della sua vita professionale. Dal successo clamoroso negli anni del beat, con brani leggendari come Nessuno mi può giudicare, fino alla decisione di abbandonare il palcoscenico per dedicarsi all’attività di produttrice.

Un lavoro, quello dietro le quinte, che le ha permesso di scoprire talenti straordinari come Andrea Bocelli, i Negramaro, Malika Ayane ed Elisa.

Un doppio ruolo, quello di cantante e talent scout, che l’ha consegnata per sempre nella leggenda della musica e non solo. Lo dimostra il remix di Nessuno mi può giudicare lanciato in questi giorni da un deejay belga, Lost Frequencies: