Le migliori canzoni contro la guerra dei Beatles, da sempre schierati contro ogni conflitto ed ostilità: idee che hanno intriso i loro tesi.

I Beatles – da sempre – hanno tradotto le proprie opinioni in musica. L’idea di base di molti dei loro testi era quella di trasmettere la visione di pace di cui sono stati sempre portatori. Il gruppo, infatti, si oppose alla guerra in Vietnam e partecipò avidi al movimento contro il conflitto. Non avendo paura di esprimere la propria opinione e scrivendo canzoni come Revolution, All You Need Is Love e molte altre.

The Beatles
The Beatles

Revolution – 1968

Revolution fu scritta da John Lennon e Paul McCartney nel 196 come risposta alle violente proteste avvenute in risposta alla guerra del Vietnam. Molti studenti universitari e cittadini americani utilizzarono la violenza, pratica che i Beatles disapprovarono. La canzone è contro la guerra e si concentra, principalmente, sui modi mediante i quali si può esprimere la propria opinione pacificamente, pur realizzando un cambiamento. Questa canzone mostra l’effetto della guerra sulla società resa violenta dalla guerra del Vietnam, con rivolte e sparatorie. Il video:

Give Peace A Chance – 1975

John Lennon e Yoko Ono registrarono questa canzone inno insieme. La frase “dare una possibilità alla pace” emerse spontaneamente dalla bocca del cantautore, mentre rispondeva a una domanda dei giornalisti in un “bed-in“, modo adottato dai coniugi per protestare contro la guerra e promuovere la pace, rimanendo a letto tutto il giorno. Sebbene possa sembrare banale o ingenua, il ritornello donava gioia a chi la cantava, con centinaia di persone che la intonavano per strada con la speranza di porre fine alla guerra e all’odio. Il video:

All You Need Is Love – 1967

Il concetto della canzone è nato dall’esigenza di realizzare un brano che sarebbe stato accolto dalle persone di tutte le nazioni del mondo, capace di veicolare un messaggio di amore e di pace di facile comprensione. La canzone era facile da suonare, le parole altrettanto semplici da ricordare e racchiudeva il sentimento dei giovani del mondo in quel periodo che si schierarono contro la guerra negli anni ’60. Il video:

Come Together – 1969

Come Together è stata composta per la campagna di Timothy Leary contro Ronald Reagan, al tempo governatore della California. Leary e sua moglie Rosemary si recarono a Montreal per il bed-in di John e Yoko, che ebbe luogo il 1° giugno 1969. Il brano è l’ultimo politicamente schierato di Lennon nei Beatles, anche se – in gran parte – era avvolta da specifiche immagini: la canzone, infatti, criticava i leader di facciata del movimento hippy, che avrebbero cercato seguaci tra gli emarginati della società. Il video:

Blackbird – 1968

Paul McCartney scrisse questa canzone sulla lotta per i diritti civili degli afroamericani dopo aver letto delle rivolte razziali negli Stati Uniti. La scrisse nella sua cucina in Scozia, non molto tempo dopo un incidente a Little Rock, quando i tribunali federali imposero la desegregazione razziale del sistema scolastico della capitale dell’Arkansas. McCartney non aveva intenzioni ornitologiche quando scrisse questa canzone. In Inghilterra, “uccello” (bird) è un termine che significa “ragazza“, quindi la canzone è un messaggio per una ragazza di colore, alla quale le si dice che è ora di volare. Il video:

Riproduzione riservata © 2022 - NM

strillo

ultimo aggiornamento: 05-03-2022


Finché non mi seppelliscono, il significato e qualche curiosità sul brano di Blanco

In ricordo di Lucio Battisti: le migliori canzoni del poeta delle Emozioni