Bugo chiede un maxi-risarcimento a Morgan per i fatti di Sanremo 2020!

Bugo chiede un maxi-risarcimento a Morgan per i fatti di Sanremo 2020!

Bugo ha chiesto un super-risarcimento a Morgan per l’eliminazione da Sanremo 2020 causata dalla celebre rivisitazione del brano Sincero.

La faida tra Bugo e Morgan arriva in tribunale! Secondo quanto riferito da Rolling Stone Italia, il cantautore piemontese avrebbe avanzato una richiesta di maxi-risarcimento al colelga brianzolo. Si parla addirittura di 240mila euro per aver cambiato il testo di Sincero causando, di fatto, la conseguente squalifica dal Festival di Sanremo 2020.

Bugo chiede 240mila euro di risarcimento a Morgan

La prima udienza del processo chiesto da Bugo per i fatti di Sanremo 2020 si è avuta nella giornata del 26 maggio. Al cantautore dei Bluvertigo viene contestata non solo la modifica del testo di Sincero, che ha causato la squalifica e all’eliminazione dalla gara, ma anche la condivisione sui social del brano in questione, nelle sue diverse versioni. Una serie di danni patrimoniali che ammontano secondo i legali dell’artista piemontese a 240mila euro.

Morgan e Bugo

La difesa ha richiesto al giudice di poter redigere una memoria difensiva. Richiesta accolta. L’udienza è stata spostata al prossimo 10 giugno. Ma sono ore particolarmente calde per Marco Castoldi, chiamato in causa in tribunale per altri procedimenti giudiziari che lo riguardano.

Morgan accusato di ingiurie e violenza

Citato in giudizio per resistenza e ingiurie a pubblico ufficiale per quanto accaduto nei giorni del fatidico sfratto dalla sua casa di Monza, Morgan ha dovuto affrontare al Tribunale di Monza un’udienza riguardante le accuse di stalking e diffamazione ai danni di Angelica, la sua ex compagna. La donna avrebbe accusato l’artista di averla stalkerizzata con chiamate, comunicazioni social, minacce e offese.

Le accuse della donna erano state rigettate pubblicamente dall’artista già nelle scorse settimane: “A me la violenza non si può associare, sono l’essere più dialogante che esista, mi vuole trascinare in tribunale perché ho scritto delle poesie? (…) Mi ha bloccato ogni tipo di contatto senza alcuna spiegazione fino a bloccare amici comuni e persino mia madre“. L’udienza relativa alle accuse di stalking e diffamazione è stata per il momento rinviata a luglio. Due mesi dopo, il 48enne Castoldi dovrà affrontare anche il ricorso dell’ex compagna Jessica Mazzoli per inadempienze relative agli alimenti della figlia Lara.

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