La popstar ha deciso di affidarsi alle cure di una struttura specializzata. Il suo rappresentante lo ha confermato ad ABC News.
Britney Spears ha scelto di ricoverarsi volontariamente in una struttura di cura. La notizia è stata confermata dal suo rappresentante ad ABC News, senza che vengano forniti ulteriori dettagli sulle condizioni della cantante né sul luogo della struttura scelta. Un passo che, tuttavia, sembra segnare la volontà dell’artista di prendersi cura di sé in un momento particolarmente delicato della sua vita.
L’arresto per stato di alterazione
La decisione giunge a poche settimane di distanza da un episodio che aveva fatto molto discutere: lo scorso 4 marzo, la California Highway Patrol aveva fermato la cantante con il sospetto di guida in stato di alterazione, a seguito di una segnalazione per velocità eccessiva. Secondo quanto riferito dagli investigatori, Spears era sola alla guida e mostrava segni evidenti di alterazione. Sul posto erano stati effettuati i test di sobrietà , mentre i risultati degli esami chimici sono ancora attesi e l’indagine resta formalmente aperta. La cantante era stata rilasciata il mattino successivo.

All’arresto, registrato dagli archivi dell’ufficio dello sceriffo della contea di Ventura, era seguito il 4 maggio 2026 come data per la comparizione davanti alla Corte superiore della stessa contea. Un appuntamento giudiziario che la popstar dovrà affrontare nelle prossime settimane.
Subito dopo l’arresto, il rappresentante di Spears aveva preso le distanze dall’accaduto con parole nette, definendo l’episodio “spiacevole e del tutto ingiustificabile”. Aveva inoltre assicurato che la cantante avrebbe adottato tutte le misure necessarie per rispettare la legge e affrontare una situazione descritta come problematica da tempo.
Il ricovero volontario appare dunque come un ulteriore passo in quella direzione: la volontà di cercare aiuto e di prendersi il tempo necessario per stare meglio, lontano dai riflettori che hanno accompagnato — spesso in modo implacabile — ogni fase della sua esistenza pubblica.