Briga, Giunto Alla Linea (Indietro): testo

Perché i Green Day si chiamano così?

Il rapper Briga ha pubblicato il suo primo album intitolato Never Again in cui è contenuto il brano Giunto alla linea (Indietro).

Briga, Giunto Alla Linea (Indietro): testo

Sono giunto alla linea in cui finisce la nostalgia
Non vedo il punto in cui si è persa la nostra via
La cerco ovunque ciò che resta non so dove sia
La chiedo a Dio affinché l’anima me la ridia

Io voglio regalarti la mia vita
Chiedo tu cambi tutta la mia vita ora
Ti do questa notizia in conclusione
Notizia è l’anagramma del mio nome baby

Storie distratte da veleni infetti
Ho messo una forbice di tempo tra gli affetti
E adesso che ti aspetti qualcosa tipo
Stravolgimi il domani
Portami in alto come gli aeroplani

Se cerco lo vedo
L’amore va veloce e tu stai indietro
(Pensavo che non ti avrei mai perduta mai)
Se cerchi mi vedi
Il bene più segreto sfugge all’uomo che non guarda avanti mai

Ricevo il tuo contrordine speciale
Nemico della logica morale
Opposto della fisica normale
Geometria degli angoli nascosti nostri
E adesso

Chiedo tu cambi tutta la mia vita ora
Anche se non ti basterà una vita sola
Mi sento come un eremita con un nodo in gola
In cerca di una via d’uscita che fatica ancora
Quindi conterò i miei passi
Fatti sopra i sassi
Anche quelli falsi valgono di più di te
Che non hai fatto un metro
E a volte sembro cieco
Ma guardo e non ti vedo
Rimani indietro

Se guardo lo vedo
Il mondo va veloce e tu vai indietro
(Pensavo che non ti avrei mai perduta mai)
Se cerchi mi vedi
Il bene più segreto sfugge all’uomo che non guarda avanti mai

Dietro le lacrime che mi hai nascosto
O negli spazi di un segreto opposto
Resto fermo e ti aspetto da qui
Non è possibile
Non rivederti più se lontano non sei stata mai
(Chiedo tu cambi tutta la mia vita ora
Anche se non ti basterà una vita sola)

Se cerco lo vedo
L’amore va veloce e tu stai indietro
(Pensavo che non ti avrei mai perduta mai)
Se cerchi mi vedi
Il bene più segreto sfugge all’uomo che non guarda avanti mai

Sono giunto alla linea in cui finisce la nostalgia
Non vedo il punto in cui si è persa la nostra via
La cerco ovunque ciò che resta non so dove sia
La chiedo a Dio affinché l’anima me la ridia
Le mie parole sono come attrezzi
Per seppellire i tuoi silenzi fatti a pezzi
E’ il mio dolore che mi fa da eco
E anche se guardo non ti vedo,
rimani indietro,
rimani indietro,
rimani indietro

Sono giunto alla linea in cui finisce la nostalgia.

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ultimo aggiornamento: 15-06-2015

Licia De Pasquale