Blanco presenta Innamorato: “Mina è un mito. Sanremo? Non ho ucciso nessuno”

Blanco presenta Innamorato: “Mina è un mito. Sanremo? Non ho ucciso nessuno”

Blanco ha presentato il suo nuovo album Innamorato: le sue dichiarazioni su Mina e su quanto successo a Sanremo.

Il 14 aprile è il grande giorno di Innamorato, il secondo album di Blanco. Ormai big assoluto della musica italiana, vincitore di Sanremo, recordman con il suo primo disco, Blu celeste, il cantautore ha presentato in una location molto suggestiva, il cornicione di Piazzale Michelangelo a Firenze, il suo nuovo lavoro. Un’occasione davvero speciale per parlare non solo delle canzoni presenti all’interno dell’album, ma anche della chiacchieratissima collaborazione con Mina e di quanto accaduto al Festival di Sanremo 2023. Ecco le sue dichiarazioni più incisive!

Blanco racconta il duetto con Mina

C’è un solo feat all’interno di Innamorato, il nuovo album del cantante vincitore di Sanremo. Ma è un feat davvero rilevante: quello con Mina. La canzone che ha udito le voci della leggenda di Cremona e del rampante artista bresciano è Un briciolo di allegria. Si tratta di una canzone che lui e Michelangelo avevano già scritto, ma incompleto, un brano di cui non era convinto. Mentre parlavano tra loro ha sparato un’idea assurda: sarebbe stato bello cantarlo con Mina.

Blanco

Quella che sembrava una boutade è stata colta al volo da Paolo Zanotti di Island Records, che lo ha proposto alla Tigre di Cremona ricevendo un inatteso sì. Un’occasione enorme per Blanco, che quasi non credeva a quanto stava succedendo: “Lei per me è un vero idolo: la sua interpretazione di Capirò, cover ha inciso negli anni Settanta, è straordinaria“.

Anche per questo la collaborazione è un sogno che si è realizzato per Blanco. E in fondo al cuore il giovane artista cova un altro sogno altrettanto ambizioso: “Mi piacerebbe duettare con Adriano Celentano. Adoro la musica del nostro Paese, in particolare quella degli anni Sessanta e Settanta, una musica capace di conquistare anche l’estero. Oggi quel processo sembra essersi in larga parte fermato, al di là dei Maneskin“.

Il chiarimento su Sanremo 2023

Nel corso della chiacchierata con la stampa, però, il cantautore è tornato ovviamente anche sulla questione che maggiormente lo ha visto coinvolto in questi ultimi mesi: la distruzione dei fiori sul palco dell’Ariston. Una vicenda controversa che lo ha ferito. Riccardo ha ammesso, infatti, di essere molto dispiaciuto e di essersi anche scusato. Non sentiva in cuffia la musica e avrebbe voluto fermarsi, ma pare che qualcuno gli abbia risposto di andare avanti. E pensare che il problema tecnico lo aveva già fatto notare durante le prove, ma nessuno lo ha risolto.

Leggi anche
Innamorato è il nuovo album di Blanco: all’interno anche il duetto con Mina

Tuttavia, Blanco non nasconde di aver trovato esagerato tutto ciò che è accaduto dopo il suo sfogo: “Vedere quella repressione e quell’odio uscire e scagliarsi contro la mia persona, mi ha fatto pensare a quanto l’Italia sia ancora indietro su certe questioni. Si è parlato di rischio ‘carcere fino a cinque anni’. Ma io non ho ucciso nessuno. Quella performance è stata cavalcata per fare ascolti“.