Beyoncé accusata di aver rubato le opere di un artista giapponese

Beyoncé accusata di aver rubato le opere di un artista giapponese

L’illustratore Hajme Sorayama ha accusato Beyoncé di aver copiato alcune sue opere: ma i fan della pop star la difendono.

Durante il “Reinassance Tour” di quest’anno, Beyoncé ha sfoggiato look metallizzati, da lasciare senza fiato il pubblico. A criticare la scelta dell’outfit però, è stato l’artista giapponese Hajme Sorayama che ha accusato la cantante di aver rubato le sue creazioni senza nemmeno chiedere una sua consulenza.

La critica di Sorayama: “Potevi chiedermelo…”

Vestito ed elmetto argentato, e si va in scena. Ma non tutti ne gioiscono: “Yo, Beyoncé. Avresti dovuto chiedermelo “ufficialmente” così avrei potuto fare un lavoro migliore per te come il mio uomo The Weeknd”, scrive con un cenno di ironia Hajme Sorayama, già al lavoro con The Weekend.

Proprio in occasione dell’After Hours Til Dawn tour del cantante canadese, aveva realizzato alcune delle scenografie, tra cui l’enorme statua del Sexy Robot, legato alla copertina dell’album.

L’artista giapponese critica quindi la cantante di aver utilizzato vestiti molto simili alle sue illustrazioni. Nel post pubblicato su Instagram, Sorayama ha pubblicato delle foto che ritraggono alcune scene del concerto di Beyoncé, paragonandole ad alcune sue vecchie opere ispirate a classici disegni di fantascienza della metà del XX secolo.

La realtà dietro il look di Beyoncé

Beyoncé non si è ancora espressa sulle accuse dell’illustratore giapponese, ma al suo posto hanno deciso di parlare i suoi fan, quelli dall’occhio più attento.

Il look della cantante americana in realtà, sarebbe un omaggio alla collezione Autunno/Inverno 1995-1996 dello stilista Thierry Mugler, scomparso nel gennaio 2022. E’ chiara la diretta ispirazione a Metropolis, storico film del 1927 di Fritz Lang.

Tutte le vecchie accuse contro Beyoncé

Questa, tuttavia, è solo una delle tante polemiche nate attorno all’artista statunitense, e alla sua scelta dell’outfit e delle sceneggiature. Ricordiamo che, dopo la pubblicazione del video Countdown, la coreografa sperimentale Anne Teresa de Keersmaeker accusò Beyoncé di plagio e furto: la cantante avrebbe ripreso tutti i pezzi di coreografia delle opere Rosas danst Rosas e Achterland.

Anche Lorella Cuccarini accusò la pop star di “furto”, dopo la sua esibizione ai Billboard Music Awards. Beyoncé poi si giustificò: “La mia make up artist mi ha mostrato questa performance di Lorella Cuccarini e mi ha molto ispirato“.

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