Arisa: “Sono stata vittima di bullismo, alle medie mi dicevano che puzzavo”

Arisa: “Sono stata vittima di bullismo, alle medie mi dicevano che puzzavo”

Arisa vittima di bullismo: le dichiarazioni della cantante, che ha riflettuto sugli episodi più difficili della sua infanzia e adolescenza.

Anche Arisa è stata vittima di bullismo! La cantante lucana, oggi simbolo della body positivity, ha confessato di aver vissuto alcuni momenti molto sgradevoli durante la sua infanzia e la sua adolescenza ai microfoni del Corriere della Sera. Tanta la sofferenza per Rosalba quando era molto giovane: “Alle medie non ero tra le ragazzine più carine, i miei compagni mi prendevano in giro“. Anche per questo oggi l’artista, molto soddisfatta di se stessa, ha voluto lanciare più volte messaggi positivi ai propri fan, per invitarli ad accettarsi e a fregarsene di cosa pensano gli altri!

Arisa vittima di bullismo: la confessione della cantante

Il racconto della cantante di Mi sento bene tocca nel profondo del cuore ogni suo fan: “Alle medie i compagni mi prendevano in giro per il naso o perché non avevo tanti vestiti. Per gli altri erano battute ma io le prendevo sul serio, mi pesavano. Abitavo in campagna, mio padre ha sempre avuto gli animali e capitava che portasse a pascolare le pecore vicino alla strada dove passava l’autobus con i miei ‘amici’. Che hanno iniziato a chiamarmi pecora, a dirmi che puzzavo“.

Arisa

L’artista ha quindi proseguito raccontando gli episodi di bullismo di cui è stata vittima. Una volta i suoi compagni hanno imbrattato il bagno dell’istituto insultando la maestra, e firmando la loro opera con il suo nome. Per via di questa bravata, è stata sospesa per tre giorni, anche se tutti sapevano che non era stata lei.

Arisa e il ritocchino estetico

Nel corso della lunga intervista, Rosalba ha parlato anche del suo rapporto con la chirurgia estetica. Non piacendosi, passava molto tempo allo specchio a pensare che forse vedendosi più bella avrebbe riempito il vuoto che sentiva: “Ho iniziato a fare delle punturine, mi sono lasciata prendere. Vedevo un sacco di chirurghi che mi dicevano: è proprio sicura?“. Dopo essersi operata, ha però capito che il nostro corpo deve essere l’espressione di chi siamo e che non ha senso fingere.

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