Apple Music non intacca il successo degli altri servizi streaming

Perché i Green Day si chiamano così?

A poco più di un mese dal lancio, Apple Music non sembra aver avuto ripercussioni sul successo degli altri servizi.

Il servizio di musica in streaming di Apple ha sicuramente più di una freccia al suo arco. L’integrazione con Siri e la stazione radio esclusiva Beats 1 sono senza dubbio due di quelli più in vista, ma oggi sappiamo che la competizione in questo mondo è decisamente agguerrita.

Il successo di Apple nel campo musicale del digital download è indiscusso, e l’accoppiata iPod / iTunes negli anni 2000 ha letteralmente rivoluzionato il mercato. Ma erano appunto gli anni 2000 e la partita dello streaming di contenuti si gioca su un altro tavolo, dove i competitor non sono major dell’industria della distribuzione, ma si chiamano Spotify, Pandora, Deezr, YoyTube, Google Play Music e così via.

Secondo un articolo apparso su Digital Music News, l’arrivo di Apple Music non ha modificato la popolarità delle App degli altri servizi musicali più famosi: Spotify, YouTube e Pandora, usatissimo negli Stati Uniti dove la ricerca è stata condotta, conservano invariate le stesse posizioni che avevano prima dell’uscita di Apple Music.

Un flop per Apple? Non proprio, secondo altre fonti. Ricordiamoci infatti che il servizio viene installato direttamente con l’aggiornamento all’ultima versione di iOS, quindi non incide sulle statistiche dell’App Store. Comunque si tratta di un promemoria importante per l’azienda di Cupertino. Se negli anni 2000 bastavano buoni prodotti e buone idee per averla vinta, oggi la competizione è più agguerrita.

Se ti è piaciuta la notizia, condividila sui social!

ultimo aggiornamento: 08-08-2015

Redazione Notizie Musica