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Angelica Bove e prima stanza a destra incantano con il nuovo singolo “piccola magia”

Angelica Bove

‘Piccola magia’: il nuovo singolo di Angelica Bove e prima stanza a destra esplora la connessione umana attraverso la musica in un modo unico e coinvolgente.

Un letto che diventa un acquario, la solitudine che si trasforma in connessione: è da queste immagini che prende vita piccola magia, il nuovo singolo di Angelica Bove in collaborazione con prima stanza a destra. Pubblicato da Sugar Music, il brano racconta la storia di due anime che si avvicinano senza mai annullare le distanze. Attraverso una produzione intima e organica, la canzone esplora il desiderio di rallentare il tempo quando si incontra qualcuno in cui ci si riconosce, mantenendo però la propria identità. Angelica Bove, classe 2003 e già nota per la sua partecipazione a Sanremo Giovani, debutta così nel mondo delle collaborazioni, portando una nuova dimensione alla sua musica.

La narrazione di un incontro che modifica la percezione del tempo

La canzone piccola magia si apre con un’immagine surreale: un letto che diventa un acquario, simbolo di una solitudine che distorce la percezione del mondo esterno. Il protagonista osserva la vita da lontano, fino a quando non incontra una persona che gli permette di vedere oltre la ‘parete di vetro’. Non c’è la promessa di annullare la distanza tra loro, ma il desiderio di attraversarla per vivere momenti di vera connessione. Il brano cattura il momento in cui due persone si riconoscono e desiderano che il tempo si fermi, un tema reso ancora più potente dalla produzione musicale curata da prima stanza a destra insieme a BRAIL.

La collaborazione che trasforma un monologo in una conversazione

La partecipazione di Angelica Bove non si limita all’interpretazione vocale; la cantautrice ha contribuito attivamente alla scrittura del testo e della musica, insieme a prima stanza a destra e Iacopo Sinigaglia. “È la mia prima collaborazione in assoluto e non avrei potuto desiderare una sintonia migliore”, confessa Angelica, sottolineando come la collaborazione le abbia permesso di scoprire nuovi aspetti di sé. La presenza di Angelica arricchisce il brano, trasformando la narrazione da un semplice monologo a una vera e propria conversazione musicale. Le voci dei due artisti si avvicinano e si allontanano, creando una tensione simile a quella descritta nel testo.

Angelica Bove
Angelica Bove

Un percorso musicale che unisce due stili unici

Angelica Bove, originaria di Roma, ha iniziato il suo percorso musicale pubblicando cover sui social media, fino ad arrivare a Sanremo Giovani con il brano Mattone. Nel 2026, ha conquistato il secondo posto al Festival di Sanremo tra le Nuove Proposte, ottenendo anche il Premio della Critica “Mia Martini” e quello della Sala Stampa “Lucio Dalla”. Prima stanza a destra, un giovane produttore di 23 anni, ha iniziato a farsi conoscere su TikTok con estratti delle sue canzoni, pubblicando poi l’EP AMANDA e l’album la ragazza che suonava il piano. Entrambi artisti mantengono le proprie caratteristiche distintive: Angelica con la sua profondità vocale e prima stanza a destra con l’essenzialità ipnotica della sua scrittura. La sintonia tra i due artisti funziona proprio perché riescono a mantenere la propria identità, creando un equilibrio perfetto tra due mondi musicali diversi ma complementari.

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ultimo aggiornamento: 10 Settembre 2026 13:26

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