Alda D’Eusanio torna a parlare di Laura Pausini: “Sono felice per la sua meravigliosa famiglia”

Alda D’Eusanio torna a parlare di Laura Pausini: “Sono felice per la sua meravigliosa famiglia”

A distanza di mesi dall’esclusione dal GF Vip, Alda D’Eusanio è tornata parlare di Laura Pausini e Paolo Carta, e ha chiesto ancora scusa alla cantante.

Sono passate diverse settimane dalla clamorosa esplusione di Alda D’Eusanio dal Grande Fratello Vip a causa delle sue dichiarazioni shock su Laura Pausini e Paolo Carta. Eppure, la giornalista sente il dovere di tornare sulla questione, per chiedere ancora una volta scusa alla cantante di Solarolo, prossima a una (possibile) vittoria agli Oscar. Ecco le parole della nota conduttrice!

Alda D’Eusanio chiede scusa a Laura Pausini

In una nuova intervista, riportata da Biccy.it, la giornalista ha voluto chiedere nuovamente scusa a Laura, dopo averlo già fatto in una lettera privata.

Laura Pausini e Paolo Carta

Spiega la giornalista parlando della cantante di Solarolo e di Paolo Carta: “Mi sento di dirle ancora una volta che le chiedo umilmente scusa. Sono felice di sapere che il loro sia un matrimonio bellissimo e felice. Quelle voci che ho udito erano solo parole cariche d’invidia nei confronti di una donna e di un’artista, tra le mie preferite tra l’altro, che ha una meravigliosa famiglia in cui c’è un uomo che la ama davvero e che la rispetta. Quindi sono tanto felice per questo, ma dall’altra parte mi dà un dispiacere vero aver recato loro un problema di questa portata“.

Alda D’Eusanio e il GF Vip

Nel corso della sua intervista a Vero, D’Eusanio ha anche ammesso di essersi pentita di aver partecipato al Grande Fratello Vip. Soprattutto le ha fatto male la reazione dei vertici Mediaset alla sua gaffe: “Ho detto a un’amica che è stato un grande errore e lei mi ha risposto che non esistono gli errori, ma le esperienze. E allora io le rispondo adesso che di questa esperienza mi sono molto pentita“. Non potrebbe essere altrimenti, visto che le sue parole le sono costate due querele.

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