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Tedua conquista San Siro

Tedua

Tedua conquista San Siro con un concerto che racconta la sua storia e identità artistica attraverso una scenografia coinvolgente e una scaletta ricca di emozioni.

Esibirsi a San Siro è un traguardo che pochi artisti riescono a raggiungere, e Tedua, con una forte consapevolezza delle sue origini e del suo percorso artistico, ha trasformato questo sogno in realtà. Il concerto non è stato solo un evento musicale, ma un vero e proprio viaggio nella vita e nella carriera del rapper ligure.

La scenografia, con un palazzo popolare da un lato e un grattacielo signorile dall’altro, rappresentava simbolicamente il suo percorso di crescita personale e professionale. Questo allestimento scenico, unito a una setlist impeccabile, ha permesso a Tedua di condividere con il pubblico un’esperienza intima e personale, rendendo lo spettacolo un successo indimenticabile.

Una scenografia che racconta una storia di crescita

Il palcoscenico di Tedua a San Siro ha rappresentato una scelta inusuale, priva di passerelle che portano al centro del parterre, ma efficace nel coinvolgere il pubblico attraverso sorprendenti salti e coreografie. La scenografia, sorretta da visuali che immergono gli spettatori nell’universo del rapper, ha creato una narrativa che riflette l’identità artistica e biografica di Tedua.

Tedua
Tedua – www.notiziemusica.it

L’allestimento firmato da Blearred ha reso lo spazio del concerto un luogo intimo e personale, con una band incastonata tra i palazzi e i suoi storici collaboratori vicini a lui. La direzione creativa di Marco Giacobbe e Davide Spazzadeschi, insieme alla regia di Jordan Babev e allo sviluppo scenografico di Eleonora Peronetti, ha contribuito a definire l’identità di Tedua a San Siro.

Una scaletta che attraversa l’intera carriera di Tedua

La setlist del concerto ha riflettuto la volontà di Tedua di portare sul palco la sua vera essenza. Iniziando con brani tratti da Orange County California, il suo disco del 2017 che ha segnato il suo debutto nella scena musicale italiana, il rapper ha proposto canzoni da tutti i suoi album, tra cui Mowgli, La Divina Commedia, e il più recente Ryan Ted Mixtape. La scaletta ha rappresentato un viaggio attraverso la sua carriera, enfatizzando il suo motto “Il futuro è in mano ai deboli che si sono fatti coraggio”, sottolineato dalle coreografie che riprendevano l’estetica e i colori dell’album OC.

Un concerto che coinvolge il pubblico

Il pubblico è stato parte integrante dello spettacolo, con fan che indossavano merchandise ufficiale e cercavano di emulare lo stile del loro idolo. Durante il concerto, Tedua ha proposto brani che spaziavano dal trap al rap, coinvolgendo ospiti come Nerissima Serpe, Rkomi, Vaz Tè, Bresh, Tony Effe, e Sfera Ebbasta. Momenti di puro pogo si sono alternati a brani più intimi e romantici, creando un equilibrio perfetto tra diverse emozioni. La performance ha mostrato come Tedua abbia fatto pace con il suo alter ego Ryan, dimostrando che non è più solo “il bambino al terzo anello di San Siro”, ma un artista che ha conquistato il centro del palco e del pubblico.

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ultimo aggiornamento: 26 Giugno 2026 10:11

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